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Prima apparizione di Gesù Bambino
a Giuseppina Norcia, nella primavera dell'anno 1947.

Seconda apparizione di Gesù,
con la Madonna e S. Michele Arcangelo,
a Giuseppina Norcia, il 15 maggio 1974.


Apparizione di Gesù della Madonna e di S.Mesia in occasione della guarigione di Giuseppina Norcia
19 maggio 1974.

 

Mons. Ernesto Cardarelli, nominato dal primo Vescovo Mons. Carlo Minchiatti
(nella foto in basso) mentre celebra la Santa Messa.

 
La folla di fedeli si stringe intorno alla
Piccola Culla del Bambino Gesù. (anni '90)
Piccola Culla del Bambino Gesù. (2000)
Piccola Culla del Bambino Gesù. (2008)
 

Una Culla per GESÙ BAMBINO nella terra di Gallinaro

Il mistero della Nuova Gerusalemme, già presente nel pensiero di Dio, si manifesta quando il Signore decide di poggiare il suo sguardo su di una piccola, innocente bambina, Giuseppina Norcia. In un giorno di primavera, Gesù Bambino discende dal cielo per incontrarsi con la piccola bimba nella terra di un paese della Val di Comino nel centro Italia. In quel primo incontro, mentre da sola gioca nel prato, Gesù le rapisce il cuore.

"La nuvoletta si fermò a circa un metro dalla piccola veggente.
Gesù aprì gli occhi, che erano di incomparabile dolcezza, la fissò e le sorrise. Giuseppina, rapita dalla visione, avrebbe voluto toccarGli i piedini, baciarGli gli occhi, abbracciarLo, ma le sue mani protese non riuscivano a raggiungerLo".

Giuseppina cresce nel nascondimento del cuore, fortemente provata dalla sofferenza ma sempre unita al suo Signore che, dopo una lunga attesa, ritorna a lei adulto.

Nel 1974, il 15 maggio alle ore 14,30 mentre Giuseppina si dedicava ad una più intensa preghiera, fu investita da una vivissima Luce che invase tutta la sua stanza. Subito le comparvero accanto:
Gesù, la Madonna e S. Michele Arcangelo.

La maestà del Signore era incomparabile; la sua bellezza straordinaria.Da Lui emanava un profumo di Paradiso; i capelli avevano un riflesso d'oro. La Madonna, bellissima, vestita di bianco, con velo e cintura di color celeste.

Al suo fianco stava S. Michele Arcangelo sotto forma di adolescente, tutto purezza, forza e splendore.

I tre parlarono a lungo, confortandola ed istruendola sul modo di pregare e di far pregare.

Il Signore ha insistito tanto per la costruzione di una chiesetta nel luogo, a Lui tanto gradito, della sua prima apparizione in Gallinaro, che servisse come <<culla per Lui>>, volendo da essa elargire alle anime tesori celesti".

"Nella piccola Culla di Gallinaro, Giuseppina, con semplicità e con vera carità, accoglie i pellegrini, li esorta alla conversione, a ricevere i Sacramenti della Confessione e della Comunione, ed infonde loro illimitata fiducia nella bontà di Gesù Bambino".

"Giuseppina ha reso note, fin dal principio, le proprie esperienze spirituali all'autorità ecclesiastica diocesana, rimettendosi totalmente al giudizio ed alle ordinanze di essa. La quale segue i fatti con scrupolosa diligenza".

Con il trascorrere degli anni, i fedeli che da ogni parte del mondo giungono alla Piccola Culla aumentano costantemente...
Il Signore tuttora vuole che <<presso quella culla si preghi insieme, per ottenere da Lui le grazie desiderate, non solo per la salute delle anime, ma anche per quella dei corpi>>".

... e le grazie elargite da Gesù Bambino si sono moltiplicate, perché il Signore è fedele alle sue promesse.

Giuseppina, con amore e fedeltà, ha continuato per trentatré anni a svolgere giorno dopo giorno la sua missione tra Dio ed il popolo, fino al 5 luglio 2008, quando il Signore l'ha chiamata a Sé.

A riguardo di Giuseppina e della sua missione, così scrive Mons. Ernesto Cardarelli, il suo Padre spirituale

" La fiducia nella missione di Giuseppina è dovuta ai frutti spirituali che ne derivano, oltreche all'afflusso persistente e crescente di quanti si dirigono alla <<mistica culla>> di Gallinaro, da dove Gesù Bambino infonde fiducia, lenisce dolori, irradia luce, ridona fede, pace, amore, e conduce a profonda e stabile conversione.
In quella chiesetta ci si incontra, in verità, con l'infinita tenerezza del Divin Salvatore del mondo".

 

I testi riportati in corsivo sono tratti dal libretto:
"Una Culla per Gesù Bambino nella terra di Gallinaro"
redatto da Mons. E.C.
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L'Immaginetta di Gesù Bambino
madonnina
Statua della Madonnina
nella Piccola Culla
Piccola Culla del Bambino Gesù
eretta per volere Divino nell'anno 1975.
 
Mons. E. Cardarelli benedice i pellegrini con la statuina di Gesù Bambino
Alcuni degli exvoto custoditi nella Piccola Culla del Bambino Gesù.