Su candida nube
Testo di F.A.
Dolce sento la Tua voce, i palpiti del cuore,
la pace del Tuo amore, il soave Tuo profumo.
Sei Tu solo, Gesù mio, il fior del Paradiso,
il mio celeste sposo, che mi ha rapito il cuore.
Nella valle abbandonata Tu non ci hai dimenticato.
Che posso offrirTi, o Signore?
Annunciare il Tuo amore!
Ritornello:
Gesù Ti amo, Ti amo tanto, tanto, tanto;
fa' di me ciò che piace a Te.
Era un giorno radioso di primavera in fiore,
il sole risplendeva nel dolce mattino;
su candida nube scendesti dal cielo,
a me Ti accostavi dormendo o Gesù.
Una luce divina tutto Ti avvolgeva
dolcemente, o Bambino Ti volesTi svegliare.
Rit.
Celestiale, sul Tuo bel viso, dipinto era un sorriso;
un cuore di bambina colmasti di amore.
Di gioia esultante e d’amore infinito,
i rosei Tuoi piedini ero pronta a sfiorare.
O luce del mondo, dal cielo discesa,
non Ti poterono le mani toccare.
Rit.
E quando gioiosa mia madre chiamai,
perché Tu svanisTi, o celeste Bambino?
Gesù, quel Tuo bel volto non potrò mai scordare,
dolce ancor visione sento d’amor nel cuore.
Ero appena una bimba, mio adorato Signore,
che a Te si apprestava a donarTi il suo cuore.
Rit.
Ti ho atteso, o Signore per tanti e lunghi anni
pregando e cercando solo Te, mio tesoro.
In un penoso giorno ancora a me tornasTi
e nelle più dure prove mi volesTi consolar.
Alla Tua Mamma insieme l’Arcangelo Michele
glorioso a Te fedele e guida nostra al ciel.
Rit.
Tutto, tutto, splendore più ancora del sol radioso
più delle stelle ancora più d’ogni altra cosa.
Grazie, o mio Signore, e a Te, Mamma buona,
grazie a Te, Michele; nel mio cuor nascosi
il celeste messaggio di Te, o mio Signore,
il segreto divino affidato dal Tuo amor.
Rit.
O Mamma celeste, o mio purissimo fiore,
soltanto al Tuo cuore pien di bontà e d’amore,
con fiducia, o Mamma, a Te mi abbandonai.
Il Tuo Gesù invocasTi le mie lacrime asciugasTi.
Tu vivi accanto a noi e vegli su di noi.
Tu, o nostra speranza, ci stringi al Tuo Gesù.
Rit.
Signore, o mio Signore, le pene mie alleviasTi.
La martire Mesia a me prima mandasTi
e, in un unico incendio del Tuo infinito amore,
i nostri cuori unisTi ed in cielo tracciasTi
una via luminosa e un raggio in questo luogo
<< Questo sarà – dicesTi – per sempre il mio riposo >>.
Rit.
Una culla in questa Terra Tu volesTi e designasTi
che sia, per noi, nel mondo, un unico rifugio.
Che altro voglio, Signore se tutto mi hai Tu dato?
Ora la Tua luce ai miei fratelli splenda
Tutto puoi Tu, Signore, Tu solo sei l’Amore;
di ogni prato, Signore, Tu sei il più bel fiore.

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