ATTO DI MAGISTERO

Il Mistero della Trinità
nell’Itinerario della Salvezza

  1. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dio Padre è la Fonte della Vita, la Fonte inesauribile dell’Amore, il Principio e la Fine (Ap 21,6). Dio Padre è Colui che ha donato la vita: con un Soffio plasmò la Terra (Gen 1,1), per dare vita.

  2. Dio Padre creò l’uomo e la donna e infuse in loro la Sua Parte divina: a Sua Immagine e Somiglianza li creò (Gen 1,27). Ecco il Principio.

  3. Ed ecco, ora, in questi tempi, la conclusione di tutto, affinché tutto e tutti possano ritornare in Colui che è Vita, Vita Eterna (1Gv 2,25).

  4. Per accompagnare gli uomini a comprendere sempre più l’Itinerario della Salvezza (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994), l’Itinerario che avrebbe ricondotto tutti nel Giardino del Padre (Gen 2,8), il Padre donò una Parte di Sé, il Figlio diletto (Mt 3,17), nel Quale il Padre è, così come il Figlio è in Lui (Gv 10,30).

  5. Il Padre e il Figlio, uniti dell’Unigenito Amore (Gv 15,10), hanno manifestato la Salvezza, per mezzo dell’Azione dello Spirito Santo, un’Azione condivisa, univoca e congiunta: “l’Azione” che ricondurrà tutti all’originalità del Pensiero del Padre, che è Figlio e Spirito Santo.

  6. Ciò che è più difficoltoso da comprendere del Mistero della Trinità per questa umanità è la Seconda Persona, incarnata e che ha preso vita (Gv 1,4).

  7. Ecco l’Amore infinito, che nel Figlio è reso finito per ricondurre tutti verso l’Eternità. E lo splendore dell’Azione dello Spirito Santo si manifesta in Colei che ha accolto “il” Verbo (Lc 1,38a) fatto carne (Gv 1,14), Dio fatto Persona, il Pensiero che ha preso Vita.

  8. Ecco Colei che, ricevendo lo Spirito (Lc 1,35), è divenuta puro Spirito (Omelia del Pontefice Samuele, “La Relazione tra lo Spirito Divino e Maria è centro del Mistero della Salvezza, 24/05/2026) dilatando il Cuore per contenere l’infinito Amore (Omelia del Pontefice Samuele, “Maria è il Collante tra Dio Uno e Trino e l’umanità che vuole essere santa, 31/05/2026).

  9. Uomo e Donna: ecco la Congiunzione, che riconduce all’Unigenito Spirito (Meditazione del Giorno del Pontefice Samuele, “In Maria il Mistero Trinitario consiste e si manifesta”, 25/03/2022).

  10. Ecco la Forma Piena dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che, plasmando, ridona la Vita (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Maria mi consacro a Te”, 10/03/1986).

  11. Questa è la Dottrina del Dio Uno e Trino, che ha voluto manifestare la Sua Presenza e il Suo Amore tangibile in Cristo e in Maria affinché, sul Loro Esempio, i figli – e tutti coloro che da creature avrebbero voluto divenire figli (1Gv 3,2) – avrebbero trovato l’unica Strada per divenire come il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (1Gv 3,2): quella Scintilla divina che li riconduce all’Eternità.

  12. Ecco l’unico Soffio di Vita (Gen 2,7), che ha iniziato, che continua, per completare l’Itinerario della Salvezza, Alfa e Omega (Ap 22,13).

  13. Nessuna difficoltà nella comprensione del Mistero Divino nel momento in cui, come Maria, si dilata il cuore per accogliere la Volontà Divina (Decreto Pontificio, “In Maria, con Maria e per Maria”, 22/12/2019). È la Volontà divina che, incontrando la predisposizione del cuore di ognuno, conduce alla conoscenza tutta intera per far comprendere la Verità (Gv 16,13), viva, pura e santa, che fa amare, stringere e vivere l’eterna Vita.

  14. La Dottrina Divina è semplice. Ha un filo conduttore che lega tutto. Soltanto chi rimarrà umile, disponibile e volenteroso potrà comprendere tutto ciò (Lc 10,21). Chi riempie il cuore del proprio “io”, di tutto ciò che è terreno, avrà sempre difficoltà a contemplare il Cielo, che nella Nuova Gerusalemme (Ap 3,12), la Terra benedetta scelta da Dio Padre, si manifesta.

  15. La Nuova Gerusalemme (Ap 21,2) è il Luogo della divina Provvidenza; il Luogo dell’infinita Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; il Luogo dove la Trinità risiede, vive e dona ancora la Vita (Rivelazione di Dio Padre Onnipotente a Maria G. Norcia, “L’Immacolata abita in Noi”, 28/06/1983); il Luogo dove la metamorfosi si compie, passando da una condizione di umanità a una condizione divina (Gv 3,3), dal credere all’essere, in forma piena, in Dio, Creatore di tutte le cose.

  16. Nessun essere umano si può soffermare soltanto al credere perché cresciuto o nato in una determinata condizione; ma ognuno è chiamato a fare il salto di qualità per vivere in forma piena l’unigenito Amore ed essere così veri credenti in Spirito e Vita (Gv 6,63). Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

31 maggio 2026
Festa Solenne della SS.ma Trinità

Il Pontefice
Samuele