ATTO DI MAGISTERO

La Fanciulla di Dio
è il sublime Mistero d’Amore

  1. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Maria Giuseppina Norcia è la Fanciulla che Dio, per grazia, ha voluto scegliere tra le donne di questo tempo per accogliere nel Suo Cuore il Bambino Gesù, sceso sulle nubi dal Cielo come aveva promesso (At 1,11), per accasarsi e dimorare nella Nuova Gerusalemme, la Dimora metafisica di Dio tra gli uomini (Ap 21,3).

  2. La Fanciulla di Dio ha vissuto solo e soltanto per Amore di Dio e di tutti coloro che Dio Le ha affidato (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Maria, mi consacro a Te”, 10/03/1986), per divenire a Sua volta Mistero vivente dell’Amore di Dio.

  3. Ad una Sua specifica richiesta d’Amore, il Padre rispose al Suo Cuore: “Ti ho dato Mio Figlio. Il Suo è l’Amore di un Dio, l’Amore sublime che è Persona. Donami il Suo Amore” (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Non sei mai sola”, 28/10/1985).

  4. L’Amore del Figlio procede nella storia. Dio è Spirito (Gv 4,24) e tutti coloro che vogliono adorare Dio devono farlo in Spirito e Vita (Gv 6,63), per penetrare la Vita del Figlio di Dio e divenire un tutt’Uno con lo Spirito Santo Amore (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Lo Spirito Santo”, 13/09/1984), che anima la vita dei figli di Dio.

  5. E’ questo l’intreccio d’Amore che unisce il Figlio a Colei che, come rivelato dallo stesso Gesù, Lo ha amato come Lo ha amato Sua Madre (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994).

  6. La Fanciulla di Dio è un Mistero d’Amore, l’Amore di un Dio che nuovamente si è donato per Amore del Suo Popolo in cammino verso la meta finale, che è il Compimento delle Sue Promesse, che è la definitiva sconfitta del nemico di Dio che, una volta sprofondato per sempre negli abissi dello stagno di fuoco (Ap 20,10.14), non potrà più attentare e nuocere alla vita dei figli di Dio che, finalmente liberati per sempre dall’insidia infernale, potranno far ritorno nel Giardino di Dio (Gen 2,8) e calcare i pascoli erbosi della Terra Promessa (2Pt 3,13), per vivere nella Grazia di Dio per l’Eternità.

  7. Ecco la Grazia (Es 33,17; Est 7,3; Ger 31,2; Lc 1,30) che nuovamente il Padre ha riversato su questa umile Fanciulla. Ecco la Promessa del Padre che nella Fanciulla di Dio trova compimento, avendo trovato il Cuore puro e santo (Pr 22,11), totalmente docile e obbediente, pienamente disponibile a fare la Sua Volontà, come Ella più volte ha pregato e insegnato a tutti a pregare: “Ti amo, Gesù, ti amo tanto, mi affido a Te, non mi lasciare sola, fai di me quel che piace a Te, sia fatta la Tua Volontà”(Libretto “La Nuova Gerusalemme Terra d’Amore”, Al Bambino Gesù).

  8. Alla Voce del Cuore della Fanciulla di Dio fa eco la Voce dello Spirito Divino che parla al cuore dei Suoi figli: “Il Padre vi ha dato il Figlio. Il Suo è l’Amore Divino per eccellenza, che in questa Culla è riversato e si riversa su tutti. Accogliete il Suo Amore per ridonarLo al Padre ricolmo del vostro amore, affinché unito all’Unigenito Amore, questo Amore possa portare frutto per ogni cuore che è anelante di ricevere l’eterno Amore, l’eterna Vita, compimento per ogni anima che vuole rimanere sull’unica Via tracciata dal Padre” (cfr. Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Catechesi”, 01/01/1988).

  9. Una è la Via che il Padre ha tracciato alla Piccola Culla, che la Fanciulla di Dio ha sempre ricordato e insegnato a tutti: la Via che conduce tutti alla meta finale, che è il Cuore del Padre; la Via tracciata dal Maestro per praticare la Sua Volontà (Mt 6,10), facendo comprendere a tutti coloro che brancolano nel buio la Verità (Gv 16,13), affinché la Luce dell’Unica Vita fosse piena in tutti, affinché tutti avessero la Vita in abbondanza (Gv 10,10), per l’eternità, nel Bambino Gesù.

  10. Il Cuore puro e santo della Fanciulla di Dio ha saputo contenere il Bambino Gesù, l’Amore Infinito che ha sfamato e abbeverato tanti cuori aridi e lontani da Dio, nutrendoli con l’Amore che solo il Bimbo Divino, Sorgente dell’Amore del Padre, poteva donare nella Sua infinita Misericordia. Come creatura prediletta dal Padre (Atto di Magistero, “Maria G. Norcia”, 21/01/2019), Ella ha partecipato al Mistero di Salvezza e di Redenzione che il Padre ha voluto donare al mondo tramite la Sua Piccola Culla, divenendo per eccellenza Ella stessa il Mistero d’Amore che ha saputo contenere l’Infinito Amore Misericordioso del Padre, che nel Bimbo Divino ha preso Vita.

  11. Il Bambino Gesù è la Fonte inesauribile dell’Amore del Padre (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Fonte di Misericordia e di Pace”, 19/04/1998) che, incontrando l’Amore sublime di Maria Giuseppina, ha portato e porta frutto nel cuore di ogni figlio che in Maria Santissima vuole rifugiarsi, che in Maria Santissima riconosce l’eterna Linfa, che in Maria Santissima vuole vivere per vivere l’Amore fatto Persona (Gv 1,14): Cristo Via, Cristo Verità, Cristo Vita.

  12. È questo l’Itinerario (Atto di Magistero, Gesù vi benedica, in Maria, con Maria e per Maria”, 01/01/2026) che tutti coloro che giungendo da ogni parte del mondo alla Piccola Culla del Bambino Gesù potranno vivere e praticare, per riconoscersi nel Fanciullo Divino (Lc 2,52), per essere nutriti e ristorati dal Suo Amore, per essere dissetati in eterno dall’Acqua pura e santa che sgorga dal Suo Seno (Gv 7,38): l’Acqua che purifica e santifica, l’Acqua che disseta in eterno, l’Acqua che dona la vera Vita.

  13. Ecco la discesa del Bambino Gesù nella Nuova Gerusalemme (Ap 21,2). Ecco la Sua nascita e rinascita nel cuore di tutti coloro che Lo hanno accolto e Lo vorranno accogliere con fede, come fatto dalla Fanciulla di Dio, che ha spalancato il Suo Cuoricino finito per accogliere l’Amore Infinito, contenendoLo e donandoLo a tutti.

  14. Tutti coloro che, rinati dall’Alto (Gv 3,3), nello Spirito che dona la Vita, si lasceranno convertire e trasformare dall’Amore Divino, avranno già intrapreso l’Itinerario che li condurrà a divenire tanti piccoli Gesù e tante piccole Maria, perché la Grazia di Dio opererà in loro rendendoli strumenti docili e santi nelle Mani di Dio, che disporrà di loro come a Lui piace e piacerà, come Egli ha fatto con la Sua Fanciulla.

  15. Ecco il morire a tutto ciò che è mondo e peccato (Fil 1,21) per vivere solo e soltanto in Cristo (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Morire per vivere, perdere per guadagnare”, 24/03/1985). Ecco l’esempio della Fanciulla di Dio, intramontabile ed eterno, che solca il tempo e lo spazio per giungere a ciascuno di noi e farci vincere come Ella ha vinto.

  16. Tutti coloro che riconosceranno nel Bambino Gesù il Figlio del Dio Vivente saranno nuovamente chiamati “figli” (1Gv 3,1-2), perché rivestiti della Sua Eterna Vita, e riceveranno in dono la Fanciullezza di Dio, affinché a loro volta la possano donare ad altri, per portare a tutti la freschezza dell’unica Fede (Documento di Magistero, “La freschezza della fede e la devozione a Cristo e a Maria”, 01/01/2026), la Fede nuova e rinnovata nell’unica ed eterna Dottrina che il Padre, nella Nuova Gerusalemme, Terra d’Amore, completa e fa vivere: Cristo Via, Cristo Verità, Cristo Vita eterna (Gv 14,6).

  17. Ecco la Scuola di Dio che il Maestro, Gesù, e la Maestra, Maria, fanno vivere ai figli di Dio nella Sua Terra d’Amore, la Terra Promessa (Bar 2,34); scelta per portare tutto a compimento, che è il vivo Cuore del Padre, che nella Piccola Culla batte e dona la Vita.

  18. La Piccola Culla è il Faro di Riconoscimento dell’unica vera Fede (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Vero Volto di Gesù”, 18/06/1985), che sempre più sarà visibile e comprensibile rispetto ad altre dottrine stantie e umane, che lasciano aridi i cuori, che ben presto si spegneranno per lasciare spazio all’unica Luce, unica ed eterna Luce, la Luce che illumina il mondo, la Luce vera che illumina ogni uomo (Gv 1,9).

  19. Beati tutti coloro che riconosceranno la Luce. Beati tutti coloro che si lasceranno permeare dalla Luce. Beati tutti coloro che vogliono bruciare il passato con la Fiamma di Dio e vivere eternamente nella Luce che è Vita. Beati tutti coloro che, giungendo ai piedi della Piccola Culla del Bambino Gesù, chiederanno aiuto a Maria, eterna Fanciulla, per essere definitivamente innestati nell’Albero della Vita per l’eternità (Ap 22,14). Beati tutti coloro che sono assetati e affamati dell’unico Amore, perché in essi si compirà la Volontà di Dio. Beati tutti coloro che si lasceranno vincere dall’unico eterno Amore, per rinascere dall’Alto ed essere rinnovati nell’intimo, come Maria, eterna Fanciulla, Colei che contiene in Sé l’Infinito Amore (cfr. Mt 5,3-11).

  20. È questa la vera beatitudine a cui oggi anelano i figli di Dio e tutti coloro che, animati dalla buona volontà, desiderano ricevere il premio (Fil 3,14) per la loro condotta di uomini retti e corretti, leali e veritieri, rispetto ad un mondo divenuto cattivo ed iniquo.

  21. Su tutti i figli di Dio e su tutti coloro che giungeranno alla Piccola Culla a cuor sincero, il Padre, il Figlio, insieme a Maria, imprimeranno il Sigillo del Dio vivente, come segno di appartenenza all’unico vero Dio (Ap 7,4). Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

21 gennaio 2026
Festa Solenne della Natività
di Maria G. Norcia

Il Pontefice
Samuele