ATTO DI MAGISTERO

L’Essenza del Natale oggi

  1. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Gesù nella Piccola Culla rinasce come vero Uomo e vero Dio, per trionfare nel cuore di tutti coloro che, abbattendo ogni barriera e ogni distanza, mettono piede e cuore nella Nuova Gerusalemme (Ap 21,2), la Terra d’Amore scelta dal Padre per il Suo Ritorno (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994).

  2. Tutti coloro che in questo Santo Natale vorranno onorare Gesù alla Sua Piccola Culla con la viva preghiera riceveranno la Sua Grazia: la Sua Grazia di Padre, di Figlio e di Spirito Santo (Lc 1,30); avvertiranno la Sua Misericordia che cancellerà ogni peccato (Sal 50); avvertiranno la Sua Misericordia, perché possano essere curati nel corpo e nell’anima; e avvertiranno il Suo Amore per curare lo spirito, per rinascere nello Spirito Santo che è Vita (Gv 3,3; 6,63). Ecco la Vita che Gesù alla Nuova Gerusalemme dona, Fonte inesauribile del Padre.

  3. Nella Sua Piccola Culla Gesù ci dona il Suo Ossigeno puro: un Ossigeno nuovo, puro, santo, per far sì che i figli di Dio possano respirare, e non sospirare; amare, e allontanare il disamore; vivere la fede, allontanando ogni tipo di infedeltà; vivere la straordinarietà come ordinarietà (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “L’Altare Privilegiato Eterno per l’Unione Ipostatica”, 30/06/1985).

  4. Ecco che Gesù nel tempo e per tempo ha invitato tutti a venire davanti alla Sua Piccola Culla: per ristorare tutti e per donare a tutti una nuova Vita, nel cuore, nel corpo e nell’anima (Rivelazione di Gesù a Maria G.Norcia, “ Il’ Tabernacolo di Gesù”, 19/06/1994). Questo significa rinascere a vita nuova. Questo è vedere l’Opera di Dio che si compie in ogni cuore.

  5. Questo significa vivere e rendere attuale il Natale di Gesù oggi: permettere a Gesù di rinascere veramente nel cuore di tutti (Gv 3,7): di tutti coloro che vogliono amarLo, vogliono viverLo, vogliono conoscerLo; di tutti coloro che sull’esempio di Maria vogliono sposarLo, per farLo entrare e dimorare nel cuore e non farLo uscire mai più.

  6. Questo è ciò che oggi il Signore vuole sigillare in ogni cuore, in quella dimora silenziosa posta in ciascuno di noi dove Gesù (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Catechesi”, 01/01/1988), con tutto il Suo Amore, entra per far uscire ogni impurità, per eliminare tutto ciò che di non buono vi è, per riempire il cuore – nuovo e rinnovato – con il Suo Amore e con la Sua infinita Misericordia, affinché tutti possano avvertire il Suo Fuoco Santo, Fuoco illuminante, il Fuoco dell’Amore di Dio (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Lo Spirito Santo”, 13/09/1984).

  7. Più i figli si affideranno quotidianamente a Gesù, più il Suo Fuoco d’Amore arderà e si alimenterà, per alimentare il cuore dei figli del Suo infinito Amore. Per fare ciò, i cuori si devono alimentare di preghiera, di carità (1Cor 13,1-4.8.13) ma soprattutto della viva volontà di rimanere aderenti alla Parola del Maestro, ai Suoi Insegnamenti (Mt 7,24-25), che sono intramontabili ed eterni, così come inscindibile ed intramontabile è l’unione tra Gesù e i Suoi figli fedeli.

  8. Questa è la forza che la Piccola Culla dona a tutti: venire, adorare il Bambino Gesù, gioire della Sua seconda ed ultima Grotta (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Lo Spirito Santo”, 13/09/1984), per non farne più a meno, per non sentire più il richiamo e il bisogno di un mondo che prima usa e poi getta, prima abbaglia e poi distrugge e rende morti nello spirito e nel corpo.

  9. Ecco la Luce del Bambino Gesù (Gv 1,9), nuovamente tornato in questo mondo (At 1,11), nuovamente nato in questo mondo (Omelia del Pontefice Samuele, “Gesù nasce in noi, per farci rinascere in Lui”, 25/12/2019), per riportare questo mondo alle origini della Vita, della Creazione.

  10. Ecco la nuova Generazione di Santi (Atto di Magistero, “La Generazione dei Santi”, 23/03/2025) che Gesù nella Nuova Gerusalemme è tornato a ricreare: una Generazione nuova di Santi che dall’Angolo di Paradiso in Terra dovranno indirizzare e spiritualmente governare il mondo, ripulendolo da tante brutture e sozzure, per abbellirlo con l’Amore e la fanciullezza della fede (Atto di Magistero, “Lo Spirito Divino santifica il cuore, il corpo e l’anima”, 13/04/2025), riportando nel cuore di tanti la freschezza, il colore e la santità che Dio Padre aveva inizialmente creato e donato a tutti i Suoi figli (Gen 1-2).

  11. Ecco l’essenza del Natale di Cristo (Atto di Magistero, “Il Natale dei cuori”, 25/12/2024). Ecco il Natale dei figli di Dio. Ecco il Natale di chi ama Dio sopra ogni cosa (Mt 22,37-38), per incessantemente e quotidianamente proclamare come Maria: “Fai di me quel che piace a Te (Lc 1,38a). Padre, voglio essere strumento delle Tue Mani per essere modellato e rimodellato a Tua Immagine e Somiglianza (Gen 1,27)”.

  12. Ecco la Casa di coloro che vivono per divenire tanti “piccoli Gesù” e tante “piccole Maria”, coloro che uniti all’Albero della Vita (Ap 22,14), riconducono tutti nell’unico Posto (Gv 14,3), dove risiede il Padre (Ap 21,3), Fonte di eterna Vita (Ap 21,6), dove tutto è nato, dove tutto in Cristo e in Maria è ri-nato. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

25 dicembre 2025
Festa Solenne del Santo Natale
di Nostro Signore Gesù Cristo

Il Pontefice
Samuele