ATTO DI MAGISTERO
L’Essenza e la Sostanza del Corpo del Figlio di Dio
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dio Padre è Colui che è, il Creatore di tutte le cose, Colui che nella Nuova Gerusalemme (Ap 21,2) ha fatto scendere dal Cielo una Parte del Suo Cuore, Sacratissimo Cuore, per dare Vita ai figli che vogliono vivere nel Figlio.
Nella Nuova Gerusalemme Dio ha stabilito la Sua Dimora (Ap 21,3) per donare la Sua Pace ed il Suo Amore, nel Luogo scelto per il Compimento dei compimenti: donare la Pace stabile (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Divina Famiglia e la Scala d’oro”, 25/12/1988) a coloro che L’hanno ricercata; donare il vero Amore ai veri adoratori in Dio (Gv 4,23), unico Dio, che è Padre, Figlio e Spirito Santo.
Nella Nuova Gerusalemme la Pace sarà stabile, per i figli di Dio e per tutti gli uomini di buona volontà: per tutti coloro che avranno creduto, combattuto e amato (1Tm 6,12) per il Suo Santissimo Nome e per il Suo Sacratissimo Cuore.
Nella Nuova Gerusalemme, Luogo Santo, Dimora di Dio tra gli uomini (Ez 37,27), la stabilità è e sarà viva, essenziale e sostanziale, così come l’Amore di Dio, che è vivo, puro e santo, che sfama tutti coloro che sono affamati di Dio e disseta tutti coloro che sono assetati di Dio: l’unico ed eterno Dio (Gv 17,3), che nel corso della storia ha parlato, parla e parlerà per concludere il Piano della Salvezza per tutti coloro che L’hanno accolta (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Dimora stabilita da Gesù”, 09/03/1997).
Nella Nuova Gerusalemme la Parola di Dio si compie: la distruzione di ogni male (Ap 20,10) e la nascita al Cielo nel Regno del Figlio di Dio (Ap 21,5-7), che è Padre, Figlio e Spirito Santo.
La Nuova Gerusalemme è il Luogo preparato da Dio nel tempo e per tempo, come il Figlio del Dio Vivente, nel Nome del Padre, ebbe a dire allora ai Suoi primi Amici: “Dove Io vado, voi ora non potete seguirMi” (cfr Gv 14,1-3).
Ora il Figlio di Dio, per Volontà del Padre Onnipotente, è tornato. Il Pane è di-sceso (At 1,11), per manifestarsi in pienezza, per accompagnare i figli alla Verità tutta intera (Gv 16,13), affinché ogni svelamento sia e affinché ogni giustizia sia manifesta: la Giustizia del Cielo, che ricoprirà questa Terra, divenuta piena di ladri e di apostati, che hanno saccheggiato la Santità, che hanno profanato il Corpo di Cristo.
È giunto il tempo ed è questo in cui Dio Onnipotente giudicherà tutti costoro, perché il Pane possa essere dispensato a coloro che hanno amato, vissuto e proclamato il Nome del Figlio di Dio, che in Maria nuovamente è stato generato (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Maria, mi consacro a Te”, 10/03/1986) per il mondo intero, in Spirito e Vita (2Cor 3,6).
Ecco la nuova Vita (Rm 6,4), la nuova Linfa, l’Essenza e la Sostanza del Corpo del Figlio di Dio, che riconduce tutti all’eternità.
Ecco il Pane quotidiano (Lc 11,13), che rigenera, rianima e rinvigorisce: il cuore, l’anima e lo spirito.
Coloro che Lo accolgono in modo sincero sono perdonati dai loro peccati. E quanto più accoglieranno il Pane, tanto più saranno perdonati, affinché tutti possano perdonare ai fratelli, come la Preghiera del Maestro ci insegna: “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt 6,12), quindi al prossimo.
Ecco la fratellanza che si incarna (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Catechesi”, 01/01/1988). Ecco l’Amore e la reciprocità dell’amarsi (Mt 22,37-39), nel Nome di Colui che è vero Pane e vero Vino.
Ecco il sostentamento essenziale di cui l’anima e lo spirito si nutrono (Sal 41,3; 62,2).
Figli di Dio! Fatelo penetrare in voi, affinché rimanga con voi e affinché tramite voi arrivi nel cuore di tutti, perché tutti abbiano la possibilità di adorare il vero e unico Dio (Mt 4,10).
Tutti coloro che hanno voluto trafugare e trafficare con il Nome del Figlio di Dio saranno giudicati dall’Onnipotente (Lc 13,27), perché il tempo è giunto.
Tutti coloro che hanno voluto sottomettere il Pane vivo a ideologie umane, sporcandolo, ammutolendolo e diluendolo, saranno perseguitati dall’Azione dello Spirito Santo (Mt 7,19) per la loro atrocità nel negarNe l’Essenza e la Sostanza ma soprattutto la Primogenitura (cfr Gen 25,34b), svendendoLa e abiurandoLa.
Da una parte ecco il castigo del Padre Onnipotente (Sir 5,7; Ger 50,31; 2Pt 2,9) che si abbatte e si abbatterà su gran parte di coloro che si reputano credenti e che hanno smarrito il vero credere.
Dall’altra, ecco l’Altare Privilegiato (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “L’Altare Privilegiato Eterno per l’Unione Ipostatica”, 30/06/1985) dove il Padre manifesta la vera Dottrina, l’Identità della Trinità del Figlio di Dio (Omelia del Pontefice Samuele, “Maria è il Collante tra Dio Uno e Trino e l’umanità che vuole essere santa”, 31/05/2026) che nella Nuova Gerusalemme si manifesta per contemplare il vero Volto del Padre (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Vero Volto di Gesù”, 18/06/1985), come Maria, Essenza e Sostanza del Suo Amore (Lc 1,49), Colei che ha vissuto, amato e contemplato per divenire un tutt’Uno con il Suo Cuore (Decreto Pontificio, “In Maria, con Maria e per Maria”, 22/12/2019).
Ecco la Piccola Culla del Bambino Gesù (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, ““Il” Tabernacolo di Gesù”, 19/06/1994), Specchio della Trinità, Specchio dell’Essenza dell’Onnipotente che ivi dimora.
Ecco l’Amore che prende Vita (Atto di Magistero, “L’Amore è Vita”, 05/12/2021), la Vita che si dona in tutti per ricondurre tutti nel Giardino di Dio (Gen 2,8): un solo Giardino, così come un’Anima sola e un Cuore solo (At 4,32), nell’unico Corpo (1Cor 10,17) che è Albero dell’Eterna Vita (Gv 15,5; Ap 22,2). Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
7 giugno 2026
Festa Solenne del Corpus Domini
Il Pontefice
Samuele
