ATTO DI MAGISTERO
Pace ai figli di Dio,
pronti ad accogliere chi pace non ha più
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sia Pace per il mondo di buona volontà! Sia Pace per chi la ricerca con sincerità di cuore! Sia Pace per chi la desidera con tutto se stesso! Sia Pace per chi la vuole conquistare anche a costo della propria vita! E soprattutto sia Pace per chi la vuole vivere in Cristo, con Cristo e per Cristo! (Gv 16,33)
In tutti i figli di Dio e in tutti gli uomini e donne di buona volontà sia alta la viva volontà di praticare il bene, per essere per tutti quiete per l’anima e forza per lo spirito, per portare tutti a Gesù Sommo Bene (Gv 10,10), il Risorto, Colui che si è donato e si dona affinché tutti abbiano la vera Vita, per l’Eternità.
Di questo hanno ora bisogno tanti cuori che rifuggono un mondo iniquo e cattivo, che sono preda della disperazione, dell’afflizione, della sofferenza (Mt 11,28-29) e soprattutto coloro che sono anelanti di ricevere una piccola briciola d’amore.
Voi, figli di Dio, Essenza del Suo Amore, donatevi totalmente, in pienezza, per far avvertire a tutti la gioia di aver incontrato l’Amore, la Casa di Colui che è Amore (1Gv 4,8.16), affinché tanti, sul vostro esempio, possano a loro volta approdare nella Casa dell’Amore fatto Persona per donare Se stesso al mondo.
Figli di Dio! Il mondo è in guerra perché ha perso il Bene, il Sommo Bene, Gesù, il Figlio del Dio Vivente sceso dal Cielo per portare a tutti la vera Pace (Gv 14,27). Nonostante ciò, voi non vi stancate di operare il bene, per Amore di Dio, per amore del prossimo, per il bene di tutti. Operate e praticate la nuova Dottrina rinnovata nell’Amore, la Vita nuova che il Maestro ci ha donato nella Nuova Gerusalemme e che ora tutti insieme siamo chiamati a mettere in pratica.
Come Strumenti buoni e santi dell’Amore di Dio, portate nuovamente nel mondo intero di buona volontà la Buona Novella, rinnovata in Cristo e in Maria. Annunciate a tutti che Colui che ha vinto la morte è tornato e ha donato nuovamente la Vita (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994); e che ora tutti attende nella Sua Terra d’Amore.
Il mondo soffre per le proprie negligenze e nefandezze; voi, Popolo Santo di Dio, gioite perché l’Emmanuele (Is 7,14) è con voi.
Ecco la Pasqua dei figli di Dio: passione e sofferenza viva per il mondo; gioia, santità e infinito Amore per chi ha gioito davanti alla Piccola Culla (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Fonte di Misericordia e di Pace”, 19/04/1998), riconoscendo il Salvatore, perché Dio Salva è il Suo Nome.
Figli di Dio! Così come detto in precedenza, siate santi, per mantenere pura e immacolata la veste bianca che il Risorto vi ha donato (Ap 3,5). Umanamente siate buoni, retti, e generosi, per manifestarvi a tutti come cristiani autentici.
Questo è l’insegnamento intramontabile ed eterno che Gesù ha infuso nel cuore dei Suoi primi Apostoli, scardinandoli da un retaggio passato che aveva appesantito e invecchiato i cuori di coloro che vivevano in quel tempo, perché per tanti il giogo era pesante, umanamente pesante (Mt 11,29-30). Gli Apostoli hanno dovuto iniziare un nuovo percorso, per imparare e praticare gli Insegnamenti del Maestro e stare al Suo Passo, dovendo fare in fretta perché il tempo era breve, sapendo di dover arrivare in tutto il mondo.
In questo tempo maggiore è la consapevolezza di ciò che si vive. L’insegnamento, la testimonianza e l’esempio di vita dei primi Apostoli ci è di grande aiuto e conforto. Gli Apostoli partivano da zero, noi abbiamo dovuto azzerare tutto per ripartire. (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Dimora stabilita da Gesù”, 09/03/1997)
Ecco l’Anno nuovo, l’Era nuova, lo Spirito nuovo che rigenera (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “L’Anno Uno dell’Era Nuova”, 31/12/1994) per far giungere tutti alla meta finale. Non siamo soli. Gli Apostoli e tutta la Chiesa trionfante sono pienamente uniti alla Chiesa militante, per portare a compimento tutto ciò che è nel Cuore del Padre.
Ecco che le parole di Gesù, dette nel tempo e per tempo, ora si compiono: “Sarò Io a fare il tradimento”. Quale tradimento? L’aver abbandonato e disconosciuto una realtà divenuta apostata, infedele (2Ts 2,3), che ha tradito il mandato assegnatogli.
Ecco l’Onnipotenza, l’Onniveggenza del Padre per far vivere al Suo Popolo una nuova ripartenza, dalla Nuova Gerusalemme (Ap 21,2), Angolo di Paradiso in Terra, allontanando i tiepidi e tutti coloro che vivevano e vivono di apparenza e tutti coloro che volevano e vogliono quotidianamente soggiogare i figli di Dio.
Liberati da una matrigna infedele (Gal 5,1), i figli di Dio ora possano ripartire, puri nel cuore e santi nella fede, per far sì che la vera fede possa essere messa in pratica interamente, come la Legge di Dio impone.
Uniamoci nella preghiera al Bambino Gesù, per mettere in pratica e far praticare a chi lo vorrà la rettitudine e la generosità d’animo e quella sapienza cristiana (Gc 3,17) che riempie il cuore e fa operare il bene, non secondo coscienza ma secondo la Volontà di Dio.
Figli di Dio! Siate Strumenti santi, pronti a mettere la vostra vita nelle mani di Dio sull’esempio della Sua Fanciulla (Atto di Magistero, “Maria G. Norcia”, 21/01/2019), Colei che a tutti ha insegnato come amare Gesù e il prossimo, con l’esempio di vita e con la Sua eterna Preghiera: “Ti amo, Gesù, Ti amo tanto, mi affido a Te, non mi lasciare sola, fai di me quel che piace a Te, sia fatta la Tua Volontà”.
Chi mette le proprie mani e affida la propria vita al Figlio di Dio vince (Rm 8,37), perché le Sue Mani ci guidano, ci stringono, ci amano e ci spronano, per vincere e per far vincere la Chiesa universale.
Figli di Dio! Sia Pasqua nel vostro cuore! Sia letizia viva e santa, perché Gesù, Colui che è Risorto (Mc 16,6), è la Gioia, la nostra infinita Gioia.
Colui che è Gioia ci dona oggi la Sua Essenza e la Sua Sostanza, per farci vincere andando sempre dritti al punto, seguendo e mettendo in pratica il Suo Insegnamento “Sì, sì” e “no, no” (Mt 5,37). Il resto, il “di più” lo lasciamo a questo mondo, che piangerà su sé stesso per aver sprecato il tempo che ora non torna più.
Figli di Dio! Perseverate nella santità, invocate il Nome di Colui che è perché, così come è scritto, ogni ginocchio si pieghi pronunciando il Suo Nome (Fil 2,10-11), ovunque, in ogni luogo. E il Suo Nome echeggerà su tutta la Terra. E il Padre gioirà, perché tutto si compie. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
5 aprile 2026
Domenica di Pasqua
Il Pontefice
Samuele
