Comunicato Stampa
“Nigeria e Pakistan:
differenti scenari ma stessa persecuzione”
16 Marzo 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme esprime profondo cordoglio per i nuovi atti di violenza perpetrati contro i cristiani sia in Nigeria che in Pakistan.
In Nigeria, nella comunità di Dutsen Gayya, oltre 20 miliziani armati hanno fatto irruzione casa per casa nella notte del 9 marzo, trascinando via 15 cristiani, tra cui una neonata, la piccola Samaila. In molti casi le famiglie hanno pagato il riscatto senza ottenere la liberazione dei propri cari.
In Pakistan, il 13 marzo, il giovane cristiano Salati Masih è stato brutalmente ucciso a colpi di sbarre di ferro e coltello a Lahore. Un sospettato è stato arrestato, ma la vicenda riaccende urgenti interrogativi sulla protezione delle minoranze cristiane anche in questa nazione.
La Chiesa volge la sua preghiera al cuore del Padre, rifugio d’amore profondo per le famiglie di tutte le vittime e chiede che le autorità competenti operino con rigore e fermezza per la tutela dei cristiani perseguitati in queste aree del mondo.
“Il Signore è rifugio per l’oppresso, rifugio nei momenti di angoscia”
(Sal 9,10)