Comunicato Stampa
“Nigeria:
la Pasqua del Signore profanata dalla violenza”

9 aprile 2026

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme denuncia con dolore la catena di attacchi che ha insanguinato la Pasqua di Risurrezione dei cristiani in Nigeria, profanando i giorni più luminosi dell’anno liturgico.

La Domenica di Pasqua, ad Ariko, nella contea di Kachia, Stato di Kaduna, miliziani armati hanno assalito la comunità cristiana al termine della celebrazione nella chiesa ECWA, uccidendo almeno cinque fedeli e rapendo trentasei persone, in prevalenza donne e bambini.

La sera stessa, a Yinagu, nella contea di Madagali, Stato di Adamawa, miliziani di Boko Haram hanno circondato il villaggio, uccidendo cinque cristiani e costringendo i residenti alla fuga.

Il bilancio complessivo delle violenze del fine settimana pasquale supera le cinquantacinque vittime in tutto il Nord della Nigeria a cui si aggiungono i quasi duecento civili rapiti, il cui destino resta ignoto. Cifre che si sommano alle stragi della Domenica delle Palme e della Settimana Santa, componendo un quadro di persecuzione sistematica.

La Chiesa abbraccia con immenso amore i familiari delle vittime, i rapiti e quanti sono costretti a fuggire dalle proprie terre, invoca il Signore Risorto affinché la Sua luce squarci le tenebre che avvolgono questi territori e chiede con forza alla comunità internazionale di rompere questo assordante silenzio.

Questa è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno

(Gv 6, 40)