Comunicato Stampa
“San Diego:
ogni attacco a un luogo di culto
è un attacco alla libertà dell’uomo”
21 maggio 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme esprime profondo cordoglio per l’attentato consumatosi il 18 maggio presso il Centro Islamico di San Diego, in California, dove due giovani attentatori hanno aperto il fuoco sui presenti, uccidendo una guardia di sicurezza e due collaboratori della struttura prima di togliersi la vita. L’aggressione, rivendicata in un manifesto di 74 pagine e ispirata esplicitamente alla strage di Christchurch del 2019 è stata qualificata dalle autorità statunitensi come crimine d’odio.
Pur custodendo con fermezza la verità della propria fede in Cristo unico Salvatore, la Chiesa afferma con uguale fermezza un principio non negoziabile: ogni attacco a un luogo di culto, quale che sia la confessione che vi è venerata, costituisce un attacco frontale alla libertà religiosa e di pensiero, libertà che la dignità umana esige come proprio fondamento.
La Chiesa condanna senza riserve ogni forma di terrorismo religioso o razziale, da qualunque parte provenga, e ricorda che la libertà di religione, sancita dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo all’articolo 18, è condizione indispensabile, perché dove non si può pregare in pace, nessun’altra libertà è al sicuro.
“Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio”
(Mt 5, 9)