17 aprile 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme esprime viva apprensione e ferma condanna per il rapimento di diciassette giovani cristiani avvenuto il 15 aprile nello Stato di Benue, in Nigeria.
Questi ragazzi, di età compresa fra i diciotto e i vent’anni, viaggiavano a bordo di un autobus lungo la strada Makurdi-Otukpo per sostenere gli esami di ammissione all’università, quando circa venti miliziani fulani hanno bloccato il veicolo nei pressi di Taraku, costringendo i passeggeri a marciare a piedi nudi nella boscaglia fino a un campo di prigionia nella foresta di Amla, dove erano già detenuti altri rapiti.
L’intento di un’azione tanto ignobile verso questi giovani inermi, è di seminare terrore e morte in ogni istante della quotidianità affinchè nessun cristiano possa sentirsi al sicuro in nessun luogo. Quest’attacco terroristico rappresenta l’ennesima conferma di una strategia tesa a cancellare la presenza cristiana da queste terre, colpendone non solo i corpi ma anche l’avvenire.
La Chiesa si unisce nell’angoscia alle famiglie dei rapiti e prega il Signore affinché custodisca questi giovani e li riconduca sani e salvi ai propri cari, invocando l’umana e Divina Giustizia su tutti i carnefici dei piccoli e degli innocenti.
“L’anima mia è tutta sconvolta,
ma tu, Signore, fino a quando…?“
(Sal 6,4)