Comunicato Stampa
“Nigeria:
un genocidio quotidiano nell’indifferenza generale”

 

14 aprile 2026

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme esprime profondo sgomento per le nuove stragi perpetrate contro le comunità cristiane in Nigeria, che portano a trentadue il numero delle vittime nell’ultima settimana, nella sola regione di Benue.

Il 10 aprile, nelle comunità di Ikobi, contea di Apa, e di Ayele, contea di Agatu, miliziani fulani hanno ucciso due agricoltori cristiani mentre si recavano nei campi per lavorare la terra e per questo i fedeli non possono più coltivare senza rischiare la vita.

Inoltre, la sera del 12 aprile, nel villaggio di Edikwu-Ankpali, contea di Apa, oltre sessanta miliziani jihadisti fulani a bordo di motociclette hanno aperto il fuoco sui residenti che facevano ritorno dal culto domenicale, uccidendo almeno dieci fedeli e ferendone numerosi altri. I sopravvissuti testimoniano che gli assalitori gridavano “Allahu Akbar” mentre sparavano su uomini, donne e bambini.

Colpire i fedeli al ritorno dalla preghiera, uccidere i contadini mentre vanno a lavorare nei campi, seminare terrore e morte in ogni gesto della vita quotidiana. Tutto ciò per estirpare i cristiani dalle loro comunità con attacchi sistematici che hanno assunto i tratti inconfondibili del genocidio, perpetrato nella totale indifferenza delle autorità preposte e della comunità internazionale.

La Chiesa abbraccia nel proprio amore le famiglie delle vittime e tutti coloro che vivono nel terrore, nella certezza che il Signore donerà la sua giustizia ai giusti.

Quelli che seminano nelle lacrime mieteranno nella gioia
(Sal 125, 5)