Un umile bottega, profuma il legno fresco, Giuseppe mostra come lavorarlo in modo giusto a un giovane Gesù che inizia il suo cammino, accanto al suo papà che lo accompagnerà.
Maria è sempre lì, la sposa prediletta, insieme loro sono in armonia perfetta; lui le salvò la vita con l’umile suo sì, perché l’amò da quando il bastone suo fiorì.
Insegnaci la vita, insegnaci l’amore, quello che nel silenzio hai donato al Signore; nella normalità di una vita straordinaria, nelle difficoltà hai scritto la tua storia
Lo trovi sempre lì se allunghi la tua mano, perché è il papà di tutti, a lui tutti ci affidiamo. Lo sposo di Maria, suo dolce amore vero, custode eterno di suo Figlio e del suo Mistero.
Attraversò il deserto di un mondo nell’oblio, portando in salvo il bimbo affidatogli da Dio. Lui accettò con fede, pur non capendo bene, donando instancabilmente amore e solo amore
In questa aridità di un mondo senza guida, tu guidaci col tuo bastone per la giusta strada, sorreggi il nostro cuore come la tua Maria e per amarla fino in fondo mostraci la via
Se il male fa rumore tu mettilo a tacere, si innalzi la preghiera arrivi fino a Dio. Tu vero precursore della legge dell’amore, aiutaci a capire la volontà di Dio.
Rimani sempre qui e prendici per mano, tu sei il papà di tutti e a te tutti ci affidiamo. Nel nome di Maria, tuo dolce amore vero, custode eterno di suo Figlio e del suo Mistero.
Giuseppe resta qui e prenderci per mano, Tu sei il papà di tutti e a te tutti ci affidiamo. Nel nome di Maria, tuo dolce amore vero custode eterno di suo Figlio e del suo Mistero.
Custode della Culla che brilla della luce di Gesù.