Comunicato Stampa
“Karak:
sparare su chi prega per i propri morti
è un crimine contro Dio e contro l’uomo”

23 ottobre 2026

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme esprime profondo cordoglio per l’attentato consumatosi il 23 ottobre nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio a Hammoud, nel governatorato di Karak, nel sud della Giordania, dove uomini armati hanno aperto il fuoco sui fedeli riuniti per un funerale, uccidendo sette persone e ferendone trentaquattro, in gran parte anziani. L’aggressione, attribuita dal ministro dell’Interno giordano a un gruppo di estremisti, è stata qualificata dalle autorità del Regno come atto terroristico e rappresenta un attacco senza precedenti contro un luogo di culto cristiano in un Paese che da sempre si presenta come modello di convivenza tra le religioni.

La Chiesa, unita al dolore della comunità greco-ortodossa e del popolo giordano, condanna senza riserve questo atto ignobile, confida che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia e assicura alle vittime e alle loro famiglie la propria preghiera e vicinanza. Nessuna violenza potrà mai spegnere la speranza cristiana nella risurrezione e nell’eterna Vita.

“Io sono la risurrezione e la Vita;
chi crede in me, anche se muore, vivrà
”.
(Gv 11, 25)