Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme

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25 Agosto 2019
Domenica del Tempo Ordinario
Santuario della Divina Misericordia
Celebrazioni Liturgiche ore 11:00 e 17:00


 

Gesù passava per città e villaggi, insegnando, mentre camminava verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: “Signore, sono pochi quelli che si salvano?”. Rispose: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d’iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi”.

18 Agosto 2019
Domenica del Tempo Ordinario
Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Nerio Baldan
“Gesù è sceso per accendere il Fuoco dello Spirito su questa Terra”

 

Gesù dice: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C’è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera”.
Diceva ancora alle folle: “Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?”

15 Agosto 2019
Festa Solenne dell’Assunzione al Cielo di Maria

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Questa è la nostra fede: Maria tutto può”

 

Allora Maria disse:
“L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre”.

5-7 Luglio 2019
TRIDUO DELLA FESTA SOLENNE
DEL RITORNO DI MARIA GIUSEPPINA NORCIA
NEL CUORE DEL PADRE

7 Luglio 2019
Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“L’obbedienza e la volontà
della Fanciulla di Dio
ci fanno vivere l’unione Cielo – Terra”

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

5 Luglio 2008 – 5 Luglio 2019
11° anniversario del Ritorno di Maria Giuseppina Norcia
nel Cuore del Padre

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Gesù dice: «Mi ha amato come Mi ha amato Mia Madre»”

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

6 Luglio 2019
Giorno di meditazione e preghiera

Preghiere del Triduo:

Preghiera di Maria G.Norcia a Gesù:
«Ti amo Gesù, Ti amo tanto, mi affido a Te , non mi lasciare sola.
Fai di me quel che piace a Te. Sia fatta la Tua volontà».

Noi ti ringraziamo, o Maria
Preghiera rivelata da Gesù a Maria G. Norcia
nel 50° anniversario della Sua prima apparizione

Preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
Preghiera rivelata da Gesù a Maria G. Norcia il 10-3-86

Spiritualità:

Atto di Magistero:
Maria G. Norcia

Documento di Magistero:
Maria G. Norcia, l’umile Fanciulla di Dio

Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia
1 Gennaio 1988
Catechesi di Gesù

Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia
30 Ottobre 1994
Il Ritorno di Gesù

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Il Figlio di Dio Verbo incarnato
nuovamente è sceso in mezzo a noi”

 

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto.
A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne,né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.

 

Preghiera del giorno:
Preghiera a Gesù Bambino


Spiritualità:
In principio era il Verbo

13 Giugno 1947 – 13 Giugno 2019
72° anniversario della prima apparizione
di Gesù Bambino a Maria G. Norcia

 

Dal Libricino: “La Nuova Gerusalemme, Terra d’Amore” (pag. I)
Il 13 giugno 1947, nella Terra d’Amore, il Bambino Gesù si manifesta alla giovane Fanciulla, scendendo dal Cielo, dando inizio così ad un grande Mistero, imperscrutabile e inaccessibile: il Mistero della salvezza per l’umanità, che tramite la Fanciulla scelta dal Padre si manifesterà nel corso degli anni.”.

“Due giorni precedenti alla sua prima Comunione, nel 1947, Giuseppina – mentre la madre con altre due donne, Lina e Maria Colavecchio, preparava dolci per la circostanza – giocava tutta sola presso la casa ove sorge la cappellina. D’un tratto ella vide apparire e scendere dal cielo una nuvoletta soffice e luminosa, sulla quale era adagiato dormiente un pargoletto di sovrumana bellezza.
Era Gesù Bambino!
La nuvoletta si fermò a circa un metro dalla piccola veggente.Gesù aprì gli occhi, che erano di incomparabile dolcezza, la fissò e le sorrise. Giuseppina, rapita dalla visione, avrebbe voluto toccarGli i piedini, baciarGli gli occhi, abbracciarLo, ma le sue mani protese non riuscivano a raggiungerLo. «Mamma, mamma», gridò ripetutamente, sperando che questa accorresse in tempo per prenderLo. E la madre accorse subito con le altre donne, ma, prima che giungesse, l’apparizione svanì. La fanciulla continuava a guardare il cielo, desiderosa di rivedere Gesù che, nelle sembianze della propria infanzia, l’aveva privilegiata di una sua visita prima che Lo ricevesse sacramentalmente. La madre e le donne che erano con lei furono prese da una sconvolgente commozione. Anch’esse scrutarono a lungo ma invano il cielo, con la gioia di ascoltare dalle labbra di Giuseppina i particolari della meravigliosa visione. Il sorriso di Gesù Bambino rimase indelebilmente impresso nell’animo della piccola veggente, facendole prevedere che il Signore sarebbe tornato a sorriderle.
Ella cresceva in questa speranza e in amorosa attesa.
E ripeteva incessantemente:
«Ti amo, Gesù, Ti amo tanto,
mi affido a Te, non mi lasciare sola.
Fa’ di me quel che piace a Te:
Sia fatta la Tua volontà».“.

 

 

19 Marzo 2019

FESTA SOLENNE DI SAN GIUSEPPE
Custode della Piccola Culla del Bambino Gesù
e Patrono della Chiesa Universale di Cristo

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, nella Festa Solenne di San Giuseppe, Protettore della famiglia, pubblica oggi in Suo onore un estratto delle Rivelazioni di Gesù a Maria Giuseppina Norcia, nel quale Gesù parla di San Giuseppe, rivolgendo il Suo invito a tutti i Suoi figli.

«Gesù dice: … Ora voglio parlarti dell’amore di Giuseppe, voglio far sentire a tutti l’amore di quest’umile figlio di Dio.
I ricordi della mia infanzia sono legati all’amore dello sposo di Maria, mia Madre, ch’è rimasto di esempio divino dell’amore del Padre verso il Figlio di Dio.
Ebbe sempre cura amorevole per Me e per la Madre mia.
Fu Lui a salvare il piccolo Gesù recandosi in Egitto.
Fu Lui ad aver portato in cuore tutte le sofferenze del Padre per il proprio Bambino.
Fu Lui a cercarMi con ansia durante la mia disputa con i sacerdoti del Tempio.
Giuseppe è stato il mio modello di vita fino al giorno in cui il Padre lo chiamò a Sé per renderlo partecipe della gloria del Paradiso e lo volle alla Sua destra per l’amore che aveva avuto per Me durante la sua vita fatta soltanto di lavoro e sacrificio.
E l’invito che oggi da questa Terra Benedetta Io rivolgo ai miei figli è che siano tutti come il mio Padre Giuseppe.
Oggi vedo tante famiglie distrutte dall’egoismo, dalla vanità, dalla ricerca di piaceri mondani. Io mi chiedo perché i miei figli non si ispirano più all’amore di quella santa famiglia, alla sua capacità di essere unita per ridare la speranza, la certezza del riscatto di tutti i peccati che Io ho preso su di Me e li ho portati sulla croce, li ho lasciati inchiodati lì perché non provocassero più tanti danni all’umanità intera.
Ma la poca fede nel mio amore, la disaffezione al mio sacrificio, l’ignoranza dell’amore di Dio, la ricerca poi di inutili religioni che non sono certo frutto dell’amore del Padre mio hanno di nuovo ridotto l’uomo alla schiavitù e l’hanno reso servo del peccato».

Maria G. Norcia
La Fanciulla di Dio
Santo Rosario: Misteri Gloriosi
(Audio Originale/Original Audio)

 

Atti di Magistero:

Maria G. Norcia

Padre Nostro

La Dottrina

 

 

 

Media

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme nasce per volere del Padre.

Dalla Nuova Gerusalemme, la Terra d’Amore scelta dal Padre per amore dei Suoi figli, Dio Padre Onnipotente vuole riportare tutti all’essenza della Vita, riportare tutti all’essenza della Santità, riportare tutti all’essenza dell’unione tra Padre e Figlio, per comprendere la figliolanza, viverla, praticarla, per poter così giungere a contemplare il Suo Volto di Padre Buono e Misericordioso.

Con la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme nuovamente ricomincia tutto ciò che era nel Suo Pensiero originale: ridonare al mondo ciò che fin dal principio è stato generato dal Suo Cuore ed è disceso in mezzo a noi.