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Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme

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21 Luglio 2019
Domenica del Tempo Ordinario
Santuario della Divina Misericordia
Omelia del ministro Nello Migliaccio
Responsabile del Dicastero Relazioni Istituzionali
“I figli di Maria han scelto la parte migliore
che non sarà tolta”

 

Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: “Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti”.1Ma Gesù le rispose: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta”.

 7 luglio 2019 – 15 agosto 2019:
Tempo di Meditazione e preghiera in preparazione
della Festa dell’Assunzione al Cielo di Maria SS.ma 

Intenzioni di preghiera:

dal 7 al 11 luglio
Supplica alla Madonna (pag. 16)

Immacolata dello Spirito Santo

dal 12 al 18 luglio
Concedici, o Vergine Maria (Pag. 19)
Immacolata dello Spirito Santo

dal 19 al 25 luglio
Consacrazione a  Maria buona e tenera Madre (Pag. 20)
Immacolata dello Spirito Santo

dal 26 luglio al 1 agosto
A Maria Santissima desolata (Pag. 22)
Immacolata dello Spirito Santo

dal 2 al 8 agosto
Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria (Pag. 23)
Immacolata dello Spirito Santo

dal 9 al 15 agosto
Noi ti ringraziamo, o Maria (Pag. 24)
Immacolata dello Spirito Santo

14 Luglio 2019
Domenica del Tempo Ordinario
Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Patrick Manfredi
Responsabile del Dicastero Misericordia e Giustizia
“La Chiesa non è una ONG
ma la Madre che nutre di Cristo i Suoi figli”

 

Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: “Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?”. Gesù gli disse: “Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?”. Costui rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso”. E Gesù: “Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai”. Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: “E chi è il mio prossimo?”. Gesù riprese: “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?”. Quegli rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesù gli disse: “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”.

Comunicato stampa
del 11 Luglio 2019:
 
“Preghiera per la vita eterna di Vincent Lambert”

5-7 Luglio 2019
TRIDUO DELLA FESTA SOLENNE
DEL RITORNO DI MARIA GIUSEPPINA NORCIA
NEL CUORE DEL PADRE

7 Luglio 2019
Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“L’obbedienza e la volontà
della Fanciulla di Dio
ci fanno vivere l’unione Cielo – Terra”

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

5 Luglio 2008 – 5 Luglio 2019
11° anniversario del Ritorno di Maria Giuseppina Norcia
nel Cuore del Padre

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Gesù dice: «Mi ha amato come Mi ha amato Mia Madre»”

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

6 Luglio 2019
Giorno di meditazione e preghiera

Preghiere del Triduo:

Preghiera di Maria G.Norcia a Gesù:
«Ti amo Gesù, Ti amo tanto, mi affido a Te , non mi lasciare sola.
Fai di me quel che piace a Te. Sia fatta la Tua volontà».

Noi ti ringraziamo, o Maria
Preghiera rivelata da Gesù a Maria G. Norcia
nel 50° anniversario della Sua prima apparizione

Preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
Preghiera rivelata da Gesù a Maria G. Norcia il 10-3-86

Spiritualità:

Atto di Magistero:
Maria G. Norcia

Documento di Magistero:
Maria G. Norcia, l’umile Fanciulla di Dio

Comunicato stampa
del 2 Luglio 2019:
 
“Nuovo appello a difesa della vita di Vincent Lambert”

30 Giugno 2019
Domenica del Tempo Ordinario

Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Nerio Baldan
  
“Chi ama Dio non fa calcoli umani
ma si abbandona alla Sua Volontà”

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: “Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?”. Ma Gesù si voltò e li rimproverò. E si avviarono verso un altro villaggio. Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: “Ti seguirò dovunque tu vada”. Gesù gli rispose: “Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. A un altro disse: “Seguimi”. E costui rispose: “Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre”. Gesù replicò: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va’ e annunzia il regno di Dio”. Un altro disse: “Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa”. Ma Gesù gli rispose: “Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio”.

Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Pasquale Laezza
Responsabile del Dicastero della Dottrina della Fede
“Lasciate la casa buia e venite alla Nuova Gerusalemme,
Casa di Luce”

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: “Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?”. Ma Gesù si voltò e li rimproverò. E si avviarono verso un altro villaggio. Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: “Ti seguirò dovunque tu vada”. Gesù gli rispose: “Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. A un altro disse: “Seguimi”. E costui rispose: “Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre”. Gesù replicò: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va’ e annunzia il regno di Dio”. Un altro disse: “Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa”. Ma Gesù gli rispose: “Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio”.

23 Giugno 2019
Festa del Corpus Domini

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Il mondo ha fame di Cristo,
Pane vivo qui sceso per sfamare tutte le genti”

 

Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: “Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta”. Gesù disse loro: “Dategli voi stessi da mangiare”. Ma essi risposero: “Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente”. C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: “Fateli sedere per gruppi di cinquanta”. Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti. Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché lo distribuissero alla folla. Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

16 Giugno 2019
Festa della Santissima Trinità

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Il Mistero della SS.ma Trinità
è vivo ed è sceso in mezzo a noi”

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà.

Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Alessandro D’Argento
Responsabile del Dicastero Fratellanza e Pace tra i popoli
“Qui la Santissima Trinità consiste”

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà.

Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia
1 Gennaio 1988
Catechesi di Gesù

Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia
30 Ottobre 1994
Il Ritorno di Gesù

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Il Figlio di Dio Verbo incarnato
nuovamente è sceso in mezzo a noi”

 

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto.
A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne,né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.

 

Preghiera del giorno:
Preghiera a Gesù Bambino


Spiritualità:
In principio era il Verbo

13 Giugno 1947 – 13 Giugno 2019
72° anniversario della prima apparizione
di Gesù Bambino a Maria G. Norcia

 

Dal Libricino: “La Nuova Gerusalemme, Terra d’Amore” (pag. I)
Il 13 giugno 1947, nella Terra d’Amore, il Bambino Gesù si manifesta alla giovane Fanciulla, scendendo dal Cielo, dando inizio così ad un grande Mistero, imperscrutabile e inaccessibile: il Mistero della salvezza per l’umanità, che tramite la Fanciulla scelta dal Padre si manifesterà nel corso degli anni.”.

“Due giorni precedenti alla sua prima Comunione, nel 1947, Giuseppina – mentre la madre con altre due donne, Lina e Maria Colavecchio, preparava dolci per la circostanza – giocava tutta sola presso la casa ove sorge la cappellina. D’un tratto ella vide apparire e scendere dal cielo una nuvoletta soffice e luminosa, sulla quale era adagiato dormiente un pargoletto di sovrumana bellezza.
Era Gesù Bambino!
La nuvoletta si fermò a circa un metro dalla piccola veggente.Gesù aprì gli occhi, che erano di incomparabile dolcezza, la fissò e le sorrise. Giuseppina, rapita dalla visione, avrebbe voluto toccarGli i piedini, baciarGli gli occhi, abbracciarLo, ma le sue mani protese non riuscivano a raggiungerLo. «Mamma, mamma», gridò ripetutamente, sperando che questa accorresse in tempo per prenderLo. E la madre accorse subito con le altre donne, ma, prima che giungesse, l’apparizione svanì. La fanciulla continuava a guardare il cielo, desiderosa di rivedere Gesù che, nelle sembianze della propria infanzia, l’aveva privilegiata di una sua visita prima che Lo ricevesse sacramentalmente. La madre e le donne che erano con lei furono prese da una sconvolgente commozione. Anch’esse scrutarono a lungo ma invano il cielo, con la gioia di ascoltare dalle labbra di Giuseppina i particolari della meravigliosa visione. Il sorriso di Gesù Bambino rimase indelebilmente impresso nell’animo della piccola veggente, facendole prevedere che il Signore sarebbe tornato a sorriderle.
Ella cresceva in questa speranza e in amorosa attesa.
E ripeteva incessantemente:
«Ti amo, Gesù, Ti amo tanto,
mi affido a Te, non mi lasciare sola.
Fa’ di me quel che piace a Te:
Sia fatta la Tua volontà».“.

 

9 Giugno 2019
Festa di Pentecoste

Santuario della Divina Misericordia
Celebrazione Liturgica h.11:00
Omelia di Samuele
“Il Padre e il Figlio consistono e
si manifestano nell’azione dello Spirito”

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Santuario della Divina Misericordia
Celebrazione Liturgica h.17:00
Omelia di Samuele
“Nella Nuova Gerusalemme
l’effusione dello Spirito è continua

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

2 Giugno 2019
Festa dell’Ascensione

Santuario della Divina Misericordia
Omelia del Ministro Alessandro D’Argento
Responsabile del Dicastero Fratellanza e Pace tra i popoli
“«Voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto» (Lc 24,49). Ecco la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme”

“Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto”. Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele

“Gesù saliva al Cielo
e già vedeva
la Terra d’Amore”

“Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto”. Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

 

19 Maggio 2019
FESTA DELLA CRISTIANITA’ CHE GUARISCE

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
«Io Sono. Lo voglio. Guarisci».
E la Cristianità ha iniziato a guarire

 

Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: “Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?”. Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: “Non temere, continua solo ad aver fede!”. E non permise a nessuno di seguirlo fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: “Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme”. Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: “Talità kum”, che significa: “Fanciulla, io ti dico, alzati!”. Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.

19 Maggio 1974 – 19 Maggio 2019
45° anniversario della guarigione miracolosa di Maria Giuseppina Norcia

 

Dal Libricino: “La Nuova Gerusalemme, Terra d’Amore” (pag. I)
Quattro giorni dopo [quindi, il 19 maggio, NdA], Gesù Le appare nuovamente, insieme alla Madonna e ad una Santa, di nome Mesia (santa Martire vissuta al tempo della persecuzione dei primi cristiani) e La guarisce da una malattia mortale di cui la Donna di Dio era affetta”.

“Trascorsi pochi giorni, Gesù riapparve insieme con la Madonna e la martire Santa Mesia (…) preannunciando a Giuseppina che l’avrebbe guarita… come poi avvenne.
In questa circostanza Gesù le disse:

«Vedi, a Me nulla è difficile.
Chi chiede ottiene,
chi ama sarà riamato»“.

 

15 Maggio 2019
FESTA SOLENNE DI MARIA
DELLA NUOVA GERUSALEMME

Piccola Culla del Bambino Gesù
Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
rivelata da Gesù a Maria G. Norcia il 10-3-86
   

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“15 Maggio: il giorno delle Nozze col Cielo
della Fanciulla di Dio”

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.

15 Maggio 1974 – 15 Maggio 2019
45° anniversario dell’apparizione di Gesù, di Maria e di San Michele Arcangelo

 

Dal Libricino: “La Nuova Gerusalemme, Terra d’Amore” (pag. I)
Il 15 maggio 1974, Ella accoglie la volontà di Dio, che Le si manifesta in un momento di grande prova e sofferenza. E’ questo il giorno delle Nozze col Cielo. Le appaiono Gesù, la Madonna e San Michele Arcangelo, che Le parlano a lungo. La Fanciulla di Dio, pronunciando il Suo “sì”, sposa la volontà del Padre, che nel Figlio Le preannuncia la Missione salvifica per l’umanità che Ella dovrà compiere”.

“Il 15 Maggio, alle ore 14.30, mentre si dedicava ad una più intensa preghiera, [Ella] fu investita da una vivissima Luce, che invase tutta la sua stanza. Subito le comparvero accanto: Gesù, la Madonna e S. Michele Arcangelo. Non fu mai facile a Giuseppina esprimere ciò che provò quando le apparve Gesù Bambino; ma tanto meno le è facile ripetere quello che provò nel giorno in cui, dopo una lunga attesa, Gesù, non più come Bambino, ma come adulto, tornò a lei per consolarla nella sua sofferenza. La maestà del Signore era incomparabile; la sua bellezza straordinaria. Da Lui emanava un profumo di Paradiso; i capelli avevano un riflesso d’oro.La Madonna, bellissima, vestita di bianco, con velo e cintura di color celeste. Al suo fianco stava S. Michele Arcangelo sotto forma di adolescente, tutto purezza, forza e splendore. I tre parlarono a lungo, confortandola ed istruendola sul modo di pregare e di far pregare, e affidandole una missione di salvezza”.

 

21 Aprile 2019
DOMENICA DI PASQUA
Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo

Piccola Culla del Bambino Gesù
Benedizione solenne del Pontefice Samuele
  
  

 

Santuario della Divina Misericordia
Omelia di Samuele
“Cristo è risorto, alleluia!
E qui è sceso ed è vivo, alleluia, alleluia”

Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava che il Figlio dell’uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno”. Ed esse si ricordarono delle sue parole.
E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse. Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto.

 

 

19 Marzo 2019

FESTA SOLENNE DI SAN GIUSEPPE
Custode della Piccola Culla del Bambino Gesù
e Patrono della Chiesa Universale di Cristo

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, nella Festa Solenne di San Giuseppe, Protettore della famiglia, pubblica oggi in Suo onore un estratto delle Rivelazioni di Gesù a Maria Giuseppina Norcia, nel quale Gesù parla di San Giuseppe, rivolgendo il Suo invito a tutti i Suoi figli.

«Gesù dice: … Ora voglio parlarti dell’amore di Giuseppe, voglio far sentire a tutti l’amore di quest’umile figlio di Dio.
I ricordi della mia infanzia sono legati all’amore dello sposo di Maria, mia Madre, ch’è rimasto di esempio divino dell’amore del Padre verso il Figlio di Dio.
Ebbe sempre cura amorevole per Me e per la Madre mia.
Fu Lui a salvare il piccolo Gesù recandosi in Egitto.
Fu Lui ad aver portato in cuore tutte le sofferenze del Padre per il proprio Bambino.
Fu Lui a cercarMi con ansia durante la mia disputa con i sacerdoti del Tempio.
Giuseppe è stato il mio modello di vita fino al giorno in cui il Padre lo chiamò a Sé per renderlo partecipe della gloria del Paradiso e lo volle alla Sua destra per l’amore che aveva avuto per Me durante la sua vita fatta soltanto di lavoro e sacrificio.
E l’invito che oggi da questa Terra Benedetta Io rivolgo ai miei figli è che siano tutti come il mio Padre Giuseppe.
Oggi vedo tante famiglie distrutte dall’egoismo, dalla vanità, dalla ricerca di piaceri mondani. Io mi chiedo perché i miei figli non si ispirano più all’amore di quella santa famiglia, alla sua capacità di essere unita per ridare la speranza, la certezza del riscatto di tutti i peccati che Io ho preso su di Me e li ho portati sulla croce, li ho lasciati inchiodati lì perché non provocassero più tanti danni all’umanità intera.
Ma la poca fede nel mio amore, la disaffezione al mio sacrificio, l’ignoranza dell’amore di Dio, la ricerca poi di inutili religioni che non sono certo frutto dell’amore del Padre mio hanno di nuovo ridotto l’uomo alla schiavitù e l’hanno reso servo del peccato».

Maria G. Norcia
La Fanciulla di Dio
Santo Rosario: Misteri Gloriosi
(Audio Originale/Original Audio)

 

Atti di Magistero:

Maria G. Norcia

Padre Nostro

La Dottrina

 

 

 

Media

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme nasce per volere del Padre.

Dalla Nuova Gerusalemme, la Terra d’Amore scelta dal Padre per amore dei Suoi figli, Dio Padre Onnipotente vuole riportare tutti all’essenza della Vita, riportare tutti all’essenza della Santità, riportare tutti all’essenza dell’unione tra Padre e Figlio, per comprendere la figliolanza, viverla, praticarla, per poter così giungere a contemplare il Suo Volto di Padre Buono e Misericordioso.

Con la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme nuovamente ricomincia tutto ciò che era nel Suo Pensiero originale: ridonare al mondo ciò che fin dal principio è stato generato dal Suo Cuore ed è disceso in mezzo a noi.

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