Bollettino settimanale sulla persecuzione
dei cristiani nel mondo
1 settembre 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme presenta la rassegna settimanale con alcune notizie per dare uno scenario attuale sulla persecuzione dei cristiani e della christianitas nel mondo.
Africa
Etiopia
Il 24 agosto la diocesi ortodossa somala ha reso noto che un gruppo organizzato ha demolito la chiesa ortodossa Tewahedo di Medhanealem, a Jigjiga, capoluogo della Regione Somala. La diocesi ha diffuso le riprese dell’edificio raso al suolo e ha chiesto alle autorità regionali di individuare i responsabili.
Nigeria
Il 19 agosto, ad Abuja (distretto di Waru), durante una funzione, un gruppo di uomini non identificati ha fatto irruzione nella parrocchia Castle of Mercy della Celestial Church of Christ e ha trascinato fuori dal suo alloggio, all’interno del recinto parrocchiale, il pastore cristiano Onaduja Oluwafemi Gbeminiyi, percuotendolo con estrema violenza. È morto per le ferite riportate.
Il 25 agosto uomini armati hanno assaltato il villaggio cristiano di Rim (contea di Riyom, Stato del Plateau) e i militari hanno respinto l’attacco. Poco dopo, nella vicina Gwarim, gli stessi militari hanno trovato i corpi di tre residenti cristiani uccisi mentre facevano la guardia fuori dall’abitato.
Il 28 agosto, sulla strada Barkin Ladi-Bokkos (Stato del Plateau), miliziani fulani hanno bloccato la carreggiata a meno di un miglio da due posti di blocco militari e fermato un minibus di linea proveniente da Jos, trascinandone fuori due pastori protestanti: Hills Emmanuel e Gabriel Joseph Dipak. Il corpo di Hills Emmanuel è stato ritrovato all’alba del 29 agosto; Gabriel Joseph Dipak resta in mano ai rapitori.
Nel pomeriggio dello stesso giorno miliziani fulani hanno assaltato per due volte la comunità cristiana di Manja (contea di Mangu) e sono stati respinti dai militari: è rimasto ferito da arma da fuoco Markus Yonpus. In serata, a Batok 2 (distretto di Bachi, contea di Riyom), miliziani fulani appostati in un campo di granturco hanno ucciso Helen John, residente cristiana del villaggio.
America settentrionale
Canada
Il 24 agosto la chiesa cattolica di Saint-Simon, presso Caraquet (Nuovo Brunswick), è stata distrutta da un incendio che l’ufficio provinciale antincendio ha accertato essere stato appiccato intenzionalmente. L’edificio è dato per perdita totale.
Asia
Cina
Il 15 agosto, a Chengdu (provincia del Sichuan), agenti di polizia hanno intimato alla moglie del predicatore protestante Dai Zhichao, della Early Rain Covenant Church, chiesa domestica protestante non registrata, di cancellare un articolo pubblicato in difesa del marito, detenuto dal gennaio 2026 per istigazione alla sovversione del potere dello Stato e organizzazione di riunioni illegali. A seguito del rifiuto della donna il suo account è stato chiuso.
Il 18 agosto il tribunale del distretto di Yinhai, a Beihai (Guangxi), ha rifiutato di scarcerare i fedeli protestanti Wang Zhong e Wu Qiuyu, della Zion Church, detenuti da oltre trecentoventi giorni, nonostante la procura ne avesse raccomandato la libertà provvisoria. Il processo agli otto responsabili e collaboratori protestanti della Zion Church, fissato a metà agosto, è stato rinviato a data da destinarsi.
India
Il 22 agosto, a Raipur (Chhattisgarh), una ventina di attivisti dell’organizzazione nazionalista indù Bajrang Dal, accompagnati da agenti di polizia, hanno fatto irruzione in una riunione di preghiera di donne cristiane in un’abitazione privata, accusandole di conversioni illecite. Tre donne cristiane sono state condotte in commissariato e denunciate sotto la legge anti-conversione dello Stato.
Il 24 agosto, nella stessa città, il tribunale ha respinto l’istanza di scarcerazione di Arun Pannalal, responsabile protestante e presidente del Chhattisgarh Christian Forum, arrestato il 7 agosto come riferito nel bollettino dell’11 agosto.
Il 25 agosto, a Kathauli (distretto di Prayagraj, Uttar Pradesh), la polizia ha arrestato tre cristiani sotto la legge anti-conversione dello Stato dopo la denuncia di un dirigente locale del Bajrang Dal contro la funzione del 23 agosto, riferita nel bollettino precedente.
Pakistan
Il 20 agosto, nell’area di Gajju Matta a Lahore, il cristiano Washaal Masih è stato rapito da tre uomini, percosso e minacciato con un’arma da fuoco perché rinunciasse al cristianesimo e si convertisse all’islam. Ha rifiutato di abiurare la propria fede.
Europa
Albania
Il 25 agosto i residenti di Sinicë (comune di Devoll, distretto di Corça) hanno trovato vandalizzata la chiesa ortodossa di Sant’Atanasio, che sorge a milletrecento metri di quota. Ignoti avevano squarciato e svuotato a terra i sacchi di cemento acquistati dai fedeli ortodossi per la manutenzione dell’edificio, poi erano penetrati all’interno, avevano spezzato le icone e danneggiato gli oggetti sacri e il mobile dei libri liturgici, spargendo il cemento nell’aula.
Francia
Il 20 agosto i fedeli cattolici hanno trovato forzata la chiesa cattolica di San Giuseppe a Joué-lès-Tours (Indre-et-Loire): gli autori avevano sfondato a colpi di estintore la porta della cappella del Santissimo Sacramento, forzato il tabernacolo e sparso a terra il contenuto, senza rubare nulla. Il 25 agosto, all’inizio della messa di riparazione, l’arcivescovo cattolico di Tours, monsignor Vincent Jordy, ha annunciato che anche la chiesa cattolica di Monts è stata violata per effrazione: è la sesta in poco più di un mese.
Nella notte fra il 23 e il 24 agosto ignoti si sono introdotti nella cappella cattolica di Notre-Dame de la Route, a Sainte-Marguerite-d’Elle (Calvados), infrangendo una vetrata e forzando una porta con un piede di porco. Hanno danneggiato il tabernacolo asportandone il calice e le ostie consacrate.
Italia
Nella notte fra il 25 e il 26 agosto è stata profanata la cappella cattolica del cimitero di Santo Spirito, a Bari. Gli autori hanno distrutto l’altare, distrutto e asportato il tabernacolo sottraendone le ostie consacrate, danneggiato la statua della Madonna e rubato i paramenti sacri.
Il 27 agosto è stato devastato il santuario campestre cattolico di Sant’Elena Imperatrice, a Siniscola (Nuoro). L’altare maggiore è in parte distrutto, la statua lignea della santa è decapitata e mutilata delle mani, muri e altare sono imbrattati di vernice con scritte sacrileghe e simboli di matrice satanica; dal santuario mancano diversi oggetti liturgici.
Sabato 29 agosto è stata profanata la cappella cattolica del Cimitero Comunale di Pavia: ignoti hanno forzato l’ingresso, divelto il tabernacolo e asportato la pisside con le ostie consacrate, lasciandone alcune a terra.
Russia
Il 20 agosto il Tribunale regionale di Mosca ha respinto l’appello del pastore battista Aleksej Kručinin, di Krasnogorsk, rendendo definitiva la condanna per «partecipazione alle attività di un’organizzazione indesiderabile». È divenuto così esecutivo l’ordine di distruggere la letteratura sequestrata nella sua chiesa battista: centosettantotto copie del Nuovo Testamento e settantaquattro libretti con il Vangelo di Giovanni, pubblicati dall’organizzazione missionaria protestante Mission Eurasia. Lo stesso giorno la St Petersburg Christian University, istituto di formazione protestante, è stata multata per avere in biblioteca volumi della stessa casa editrice.
San Marino
Il 22 agosto, nella mattina in cui la Repubblica era impegnata nell’accoglienza per la visita del Pontefice della Chiesa di Roma, una o più persone sono entrate dal retro nel convento cattolico dei Padri Servi di Maria, a Valdragone, forzando alcune porte. La chiesa e la sagrestia sono state messe a soqquadro e diversi oggetti danneggiati; è stato sottratto un migliaio di euro fra i risparmi del frate cattolico e le offerte dei fedeli. Gli autori hanno poi aperto il tabernacolo della cappella, prelevato la pisside e disperso all’esterno le ostie consacrate.
Medio Oriente
Israele
Nel fine settimana fra il 29 e il 30 agosto quattro persone sono state fermate dalla polizia israeliana con l’accusa di avere sputato contro la cattedrale armena di San Giacomo, sede del Patriarcato armeno di Gerusalemme, nella Città Vecchia. La stessa cattedrale armena era già stata presa di mira il 2 agosto, come riferito nel bollettino dell’11 agosto.
Nella viva preghiera, la Madre Chiesa volge il suo amorevole sguardo verso tutti i figli perseguitati per causa della Giustizia perché di essi è il regno dei cieli.
“Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi;
se hanno osservato la mia parola,
osserveranno anche la vostra”
(Gv 15,20)