Bollettino settimanale sulla persecuzione
dei cristiani nel mondo
22 settembre 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme presenta la rassegna settimanale con alcune salienti notizie per fornire un quadro attuale sulla persecuzione dei cristiani e della cristianità nel mondo.
Africa
Nigeria
Il 6 settembre, a Ungwan Makama, terroristi fulani hanno invaso la comunità cristiana uccidendo un giovane e rapendo sette uomini; l’8 settembre, nella vicina Rimi, uomini armati hanno ucciso un residente e ne hanno rapiti quattro.
Il 9 settembre, ad Angwan Gamo, otto uomini armati di lingua fulani hanno fatto irruzione in una casa, scagliando contro una finestra una bambina di quattro mesi, e hanno ucciso con un colpo alla testa il padre, cristiano.
Lo stesso giorno, a Ungwan Mato, terroristi del gruppo Lakurawa hanno sparato sulle case dei cristiani e crivellato di colpi la chiesa evangelica, imponendo poi ai cristiani di pagare una tassa, rinnegare la fede, andarsene o convertirsi all’islam.
La sera del 13 settembre, a Dungus, uomini armati riconosciuti come pastori fulani hanno aperto il fuoco su un mezzo che riportava a casa dal mercato alcuni cristiani, uccidendo nove persone.
Il 14 settembre, sulla strada per Mangu, presunti banditi fulani hanno ucciso in un agguato Markus Musa, responsabile cristiano diretto a una riunione della Christian Association of Nigeria.
Lo stesso giorno, a Umunjo, miliziani fulani hanno ucciso un volontario cristiano della vigilanza comunitaria e un’altra persona, ferendo una donna e rapendo un residente.
Il 15 settembre, a NTV e Gaza, uomini armati hanno ucciso tre vigilanti cristiani di guardia notturna; il 17 settembre, a Gonifal (contea di Riyom), presunti miliziani fulani hanno ferito a colpi di machete quattro residenti di una stessa famiglia cristiana.
La sera del 18 settembre, sempre a Mangu, terroristi che si dichiarano fulani hanno aperto il fuoco sul mercato ortofrutticolo di Yan Gwari mentre i venditori chiudevano: otto i morti e numerosi i feriti tra i cristiani. La stessa notte, a Rakok, miliziani fulani hanno ucciso un cristiano nel sonno.
La sera del 19 settembre, a Gana-Ropp, terroristi di lingua fulani hanno crivellato di colpi un’auto uccidendo cinque braccianti cristiani; nella stessa notte sono stati uccisi un vigilante a Panshe e uno a Baten, mentre a Ndar un uomo e il figlio sono stati gravemente feriti.
Domenica 20 settembre, a Dorowa Babuje, terroristi fulani hanno ucciso un pastore battista diretto al culto e il segretario della chiesa, ferendo gravemente il figlio; nelle stesse ore hanno ucciso un cristiano a Rantyidi e assaltato i villaggi vicini, mettendo in fuga migliaia di residenti.
Uganda
Nella notte del 6 settembre, a Kibenge, un padre musulmano ha dato fuoco alla casa in cui dormivano le due figlie, convertite al cristianesimo il 26 agosto, per punirle dell’abbandono dell’islam; le ragazze si sono salvate.
America settentrionale
Messico
Il 15 settembre, a Lolotla (Hidalgo), è stato trovato lungo la strada il corpo del sacerdote cattolico Román de la Cruz Hernández, parroco nella diocesi di Huejutla, ucciso a colpi d’arma da fuoco e con un cartello intimidatorio sulla schiena.
Asia
Azerbaigian
Il 6 settembre, a Sumgait, funzionari del Comitato statale per gli affari religiosi e agenti hanno fatto irruzione nella chiesa protestante Peace prima del culto domenicale: trenta fedeli sono stati trattenuti per ore e rilasciati solo dopo aver dichiarato per iscritto di essere cristiani.
Cina
Il 16 settembre, a Jinzhai, oltre trenta agenti hanno fatto irruzione nella riunione di una chiesa domestica protestante e portato in commissariato diversi fedeli; il giorno seguente un funzionario ha vietato ai giovani di cantare inni a Gesù, imponendo canti in lode del Partito.
Il 18 settembre a Pechino sono stati arrestati diversi pastori e collaboratori della chiesa domestica protestante Jiaquan, già chiusa d’autorità nel 2019.
Come anticipato nel bollettino precedente, a Chengdu prosegue la repressione della chiesa domestica protestante Early Rain Covenant Church: il 20 settembre la polizia ha portato via a forza da casa l’anziano Yan Hong, più volte convocato nell’ultimo mese.
Lo stesso giorno, a Huainan, funzionari comunali hanno fatto irruzione durante la riunione domenicale nella chiesa protestante Huainan Covenant Church e la polizia ha portato via una fedele, ancora trattenuta il giorno seguente.
India
Nel distretto di Nabarangpur gli abitanti indù hanno negato la sepoltura a due cristiani, il 14 settembre a Odondi, dove la salma di una donna è rimasta insepolta per due giorni, e il 17 settembre a Umerkote: le famiglie hanno dovuto seppellirli a decine di chilometri.
Il 16 e il 17 settembre, a Ghoraberia, una folla ha fatto irruzione nella casa di una coppia cristiana che vi ospitava incontri di preghiera, pretendendone la conversione all’induismo; la donna è stata trascinata per i capelli e percossa, il marito aggredito.
Il 18 settembre, a Sinduria, la polizia ha arrestato un cristiano accusato di predicare in casa e di indurre i poveri alla conversione con denaro; il 19 settembre, ad Anuppur, è intervenuta al raduno di preghiera in casa di un pastore protestante.
La sera del 19 settembre, a Machpalli, il villaggio si è opposto alla sepoltura di una donna convertita al cristianesimo, finché la famiglia non ha accettato di tornare alla religione d’origine.
Lo stesso giorno, a Billa Depot, una folla armata di spranghe ha fatto irruzione in una preghiera cristiana in casa, strappando le Bibbie e percuotendo gli otto fedeli presenti; tre donne sono state trascinate al commissariato.
Il 20 settembre si è appreso che a Sidhi, dopo la protesta del Bajrang Dal, la polizia ha fatto irruzione in una preghiera cristiana e arrestato i tre responsabili con l’accusa di conversione.
Domenica 20 settembre, a Delhi, un gruppo ha fatto irruzione nella preghiera della comunità cristiana Global Royal Priesthood Church, accusandola di conversioni di massa, accuse poi smentite dalla polizia.
Lo stesso giorno, a Khejuri, oltre cinquanta uomini hanno interrotto il culto nella Dekhali Church and Mission e percosso il pastore protestante e un fedele, intimando ai presenti di abbandonare la fede.
Indonesia
Domenica 20 settembre, a Rajeg, alcuni residenti, uno dei quali armato di machete, hanno preteso durante il culto la chiusura della casa di preghiera della chiesa protestante GKPI; le autorità l’hanno chiusa in attesa di mediazione, benché regolarmente autorizzata.
Myanmar
Il 14 settembre, a Lamzang, i militari hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco il vicepastore battista Dal Thawn Tuang mentre rientrava da attività pastorali in un villaggio vicino.
Pakistan
Il 15 settembre si è appreso che a Sheikhupura il minore cristiano Sagar Masih, operaio in una fabbrica, è stato costretto alle preghiere islamiche e infine a convertirsi; la polizia ha respinto la madre, dicendole che il figlio è ormai musulmano.
Europa
Germania
L’11 settembre, all’alba, a Lucka, ignoti hanno danneggiato l’altare della chiesa luterana e dato alle fiamme un crocifisso del 1649, andato quasi interamente distrutto.
Russia
Il 16 settembre a Taldan il tribunale ha multato di ventimila rubli il presbitero della chiesa evangelica battista per libri di organizzazioni «indesiderabili» trovati nell’atrio.
Spagna
Il 7 settembre, a Noia, cinque persone hanno forzato il tabernacolo della chiesa cattolica di San Martiño, portando via due pissidi con le ostie consacrate.
Il 19 settembre si è appreso che a Ceuta ignoti hanno distrutto il piccolo santuario cattolico all’aperto dedicato alla Vergine del Rosario, fracassando l’altare e le immagini lasciate dai fedeli.
Lo stesso giorno, a Guitiriz, ignoti hanno divelto il tabernacolo della chiesa parrocchiale cattolica, sottraendo la pisside e spargendo le ostie consacrate nella piazza del paese.
Il 21 settembre si è appreso che a Carbayín Bajo è stato rubato dalla chiesa cattolica di Santa Marta il tabernacolo con le ostie consacrate.
Medio Oriente
Israele
Il 13 settembre, a Haifa, un uomo è salito sull’altare della chiesa greco-ortodossa di San Giovanni Battista e, accompagnato fuori, ne ha frantumato una vetrata con una pietra; è stato rinviato a giudizio.
La Madre Chiesa affida alla preghiera tutti questi martiri della fede a difesa della Vera Vita in Cristo e in Maria.
“Vengo presto.
Tieni saldo quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona”
(Ap 3,11)