Bollettino settimanale sulla persecuzione
dei cristiani nel mondo
3 novembre 2026
La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme presenta la rassegna settimanale con alcune notizie salienti per fornire un quadro attuale sulla persecuzione dei cristiani e della cristianità nel mondo.
Africa
Etiopia
Il 20 ottobre, a Gora Silingo, presso Merti, uomini armati hanno ucciso quattordici fedeli ortodossi della Chiesa Tewahedo; la diocesi ortodossa di Arsi conta in tutto sessanta fedeli uccisi fra Merti e Shirka, colpita il 24 ottobre.
Nigeria
La sera del 25 ottobre, a Garstanu e a Sikalmi, presso Hong, già colpita all’inizio del mese, miliziani di Boko Haram hanno assaltato le due comunità cristiane, uccidendo cinque persone e ferendone dieci.
Il 28 ottobre, a Gudi Ginda, uomini armati hanno rapito il reverendo Monday Habu, pastore della Chiesa evangelica riformata di Cristo del villaggio.
Lo stesso giorno, a Lamor, miliziani fulani hanno assaltato la fattoria del pastore protestante Apollos Charly, uccidendo un contadino e ferendo gravemente il pastore.
America meridionale
Cile
Il 25 ottobre è stato scoperto che a Rancagua ignoti hanno portato via dalla cappella cattolica di Nuestra Señora del Trabajo il tabernacolo con le ostie consacrate; il vescovo cattolico ha celebrato una Messa di riparazione.
Asia
Cina
Il 23 ottobre, a Pechino, le autorità hanno disposto l’arresto formale per frode del pastore protestante Cui Xianfeng, responsabile della chiesa domestica Jiaquan, detenuto dall’irruzione del 4 settembre, come già riferito.
Filippine
Il 25 ottobre, a M’lang, ignoti hanno forzato il tabernacolo della chiesa parrocchiale cattolica di Santa Teresita del Niño Jesús, gettando a terra le ostie e il vino consacrati; il vescovo cattolico di Kidapawan ha sospeso le Messe nella chiesa.
India
Intorno al 14 ottobre, a Deorpalli, gli abitanti del villaggio hanno tolto i tetti alla casa di un pastore protestante e a quattro case di due famiglie cristiane, che rifiutavano di rinnegare la fede e di tornare ai riti tradizionali.
Il 24 ottobre, a Chindpal, una famiglia cristiana è stata cacciata di casa e le sue masserizie gettate in strada per aver rifiutato di rinnegare la fede cristiana.
Il 26 ottobre, a West Arjunda, una trentina di persone legate al Vishwa Hindu Parishad hanno fatto irruzione durante la preghiera in casa della convertita cattolica Parvati Hembram Soren, picchiandola e strappandole la Bibbia; alla famiglia è stato intimato di rinnegare il cristianesimo.
Il 1° novembre, a Lucknow, militanti del Vishwa Hindu Parishad e del Bajrang Dal hanno fatto irruzione in una casa durante la riunione di preghiera guidata da un sacerdote cristiano, accusandolo di conversioni.
Lo stesso giorno, a Rawati, su segnalazione dell’Hindu Jagran Manch, la polizia ha fatto irruzione in una riunione di preghiera cristiana in una casa privata, sequestrando tre Bibbie e il materiale dell’incontro.
Nepal
Il 28 ottobre, a Bargachhi, nella zona di Morang già colpita il 9 ottobre, la polizia ha arrestato dieci stranieri, quasi tutti medici, accusati di attività missionaria cristiana durante un campo sanitario con una chiesa protestante locale.
Europa
Germania
Fra il 21 e il 25 ottobre, a Lipsia, ignoti hanno danneggiato in cinque episodi porte, finestre e facciate di cinque chiese cristiane della città; la polizia ipotizza un collegamento fra i casi.
Italia
Il 24 ottobre, a Castel Volturno, nel Casertano, durante un corteo, ignoti hanno dipinto con vernice rossa una croce capovolta su una colonna della facciata della chiesa cattolica della piazza principale.
Medio Oriente
Israele
Il 1° novembre, a Nahariya, è stato scoperto che ignoti hanno frantumato le statue e danneggiato le immagini sacre nella sala di preghiera usata come chiesa dalla comunità cattolica maronita.
La Madre Chiesa affida alla preghiera tutti questi figli perseguitati per il nome di Cristo, perché nella prova restino uniti alla schiera dei testimoni che hanno lavato le loro vesti nel sangue dell’Agnello.
“Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione
e che hanno lavato le loro vesti,
rendendole candide nel sangue dell’Agnello”
(Ap 7,14)