ATTO DI MAGISTERO

Maria, l’Opera del Padre

Ultimo accorato Appello della Madre Chiesa ai cristiani
per ritrovarsi tutti “in” Maria:
riconoscere Maria come Madre e Regina di ogni Vittoria;
riconoscere Maria come Sposa del Figlio di Dio

e Corredentrice universale

  1. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Maria è l’Icona della Grazia (Lc 1,30) e dell’Immagine di Dio (Gen 1,27). Maria è l’inizio della cristianità, l’Opera del Padre, che completa il Suo Disegno divino, che sublima la Sua Volontà.

  2. Maria è la Via che ha permesso al Figlio di portare tutti alla conoscenza vera della Verità (Atto di Magistero “La Via privilegiata per giungere alla Salvezza”, 15/08/2023). Maria è la Porta dell’unica Verità, che ha permesso all’Azione dello Spirito Santo di ricondurre tutti nell’unico Giardino, dove l’Eterna Vita consiste. Maria è la Porta dell’Eterna Vita (Atto di Magistero, “Maria, la Porta Santa dei figli di Dio”, 24/12/2024).

  3. Per poter comprendere, salire e vivere la Volontà di Dio Padre Onnipotente ognuno è chiamato a ricercare e a sforzarsi con tutto se stesso di poter comprendere, conoscere e amare il Cuore di Colei che per Grazia (Lc 1,28) è stata innalzata al Suo Cospetto. Conoscendo le Virtù di Maria, si può comprendere l’infinito Amore che il Padre ha riversato in un Cuore finito, che si è dilatato per contenere l’Infinito.

  4. Chi vuole essere alla sequela del Figlio di Dio ami con tutto se stesso Colei che Lo ha generato, divenuta Tabernacolo vivente (Lc 1,35); Colei che, ancora una volta, si è annullata per consistere nell’infinito Amore: Maria Amore, eterno Amore.

  5. Chiunque disgiunge l’Amore materno di Maria con l’Amore filiale del Figlio di Dio è in antitesi con il Pensiero del Padre e sfida la Sua Opera, combattendo il Suo Nome (Spiritualità, “Maria, l’Opera di Dio”, 15/08/2020).

  6. Maria è il Fiore profumato che sbocciò per dare Luce al cammino di tanti figli che, di lì a poco, avrebbero conosciuto l’Amore fatto Persona (Gv 1,14), inviato dal Padre nel mondo. Tanti cantarono la nascita di una Vergine, promessa Sposa dell’Altissimo (Is 62,5). Due cuori furono trovati santi al cospetto del Padre, Gioacchino e Anna, dal cui cuore santo potè nascere l’infinita Grazia, inizio dell’Opera del Padre, per dare al mondo – presente a quel tempo e futuro – la possibilità di redimersi, di essere perdonato, quindi di salvarsi.

  7. Così ha avuto inizio l’Opera del Padre, per vivere ora, in questi tempi, la conclusione della Sua Opera, l’Opera più sublime e santa, la Piccola Creatura che si è innalzata per Volontà di Dio per divenire Colei che salva (Meditazione del Giorno del Pontefice Samuele, “Per la grazia conferitale dal Padre Maria Corredentrice tutto può”, 25/03/2021), Fulcro e Centro del SS.mo Nome del Figlio di Dio, per poter dilatare i cuori alla comprensione viva del Mistero della Trinità.

  8. Tanti sono stati nel tempo e per tempo i Messaggeri di Dio che si sono susseguiti per far conoscere e amare Maria. Numerosi sono stati nella storia gli interventi della Madre di Dio per farsi conoscere e amare, per far sì che tutti potessero essere resi edotti e pronti alla comprensione del Figlio di Dio, nella Sua Natura di Uomo Dio, nella Sua Missione di Salvezza per il mondo intero (Is 9,5).

  9. Maria è l’eterna Pellegrina che va incontro ai Suoi figli per radunarli davanti al Figlio e divenire un unico Popolo sotto un unico Pastore (Gv 10,16).

  10. Il mondo dovrebbe cantare inni a Maria, lodarLa e contemplarLa per ritrovare la gentilezza, la grazia e la semplicità, armi disarmanti per vincere la rabbia, l’odio, la cattiveria e l’infedeltà, per estirpare tanti nodi che si annidano nel cuore dell’uomo, dovuti alla superbia, all’allontanamento da Dio, all’apostasia dilagante (2Ts 2,3) e alla supremazia di un umanesimo vuoto davanti all’Azione salvifica del Figlio di Dio.

  11. Il mondo, per vincere, deve sottostare alla Legge di Dio (Ger 31,33) e non pensare di sottomettere Dio alla prepotenza umana.

  12. Maria, l’umile ancella (Lc 1,48), ha vinto per il grande timore nei confronti del Padre e ha fatto della Sua Umiltà la Forza maestra, divenendo Maestra di Grazia, facendo della Legge dell’Amore la Poesia perfetta, il connubio più santo; e ha vinto il mondo come il Figlio.

  13. E nuovamente questo mondo sarà vinto da Maria e dalla Sua Stirpe (Gen 3,15); e regnerà sovrana, Regina del Cielo e della Terra.

  14. E questa Terra sarà resa nuova dalla Sua Grazia e dal Suo Amore materno che, unito all’Amore di Dio Uno e Trino renderà giustizia ai giusti e renderà misericordia al Piccolo Resto d’Israele rimasto fedele (Is 4,3).

  15. Maria è Segno di nascita e di ri-nascita (Gv 3,4.7). Maria è Segno di spartiacque di ciò che è vecchio e di ciò che è nuovo. Maria è Segno di rinascita per tutti coloro che vogliono essere plasmati e rigenerati nel Suo Santo Amore per poter comprendere il vero significato della Teologia di Dio.

  16. Maria è il Centro della Teologia Paterna per poter comprendere l’Amore del Figlio (1Gv 4,8), Sintesi dell’Amore perfetto.

  17. Maria è Colei che vince ogni bruttura di questo mondo (Lc 1,49).

  18. A tutti i cristiani in questo giorno Santo e Solenne la Madre Chiesa rivolge l’ultimo accorato appello per ritrovarsi tutti “in” Maria (Omelia del Pontefice Samuele, “Tu Maria sei l’Opera più bella del Cielo e della Terra. A Te ci prostriamo e consacriamo”, 15/08/2026), emblema dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: riconoscerLa come Madre e Regina di ogni Vittoria; riconoscerLa come Sposa del Figlio di Dio e Corredentrice universale (Decreto Pontificio, “In Maria, con Maria e per Maria”, 22/12/2019).

  19. Sotto il Suo Manto tutti i cristiani si riconcilino nel Nome di Dio. E al Suo Cuore Immacolato, puro e santo, consacratevi tutti (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Maria, mi consacro a Te”, 10/03/1986), per far trionfare il Figlio del Dio vivente.

  20. Questa è la Storia della Salvezza, questo è l’Itinerario che Dio Uno e Trino ha tracciato per ogni cristiano che vuole salvarsi (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994): approdare nella Piccola Culla del Bambino Gesù, Sua Dimora, per riconoscere l’unico Trono, dove il Re dei re e il Signore dei signori, unito a Maria, tutti attende per l’ultimo Giudizio.

  21. Cantate inni di lode a Maria, Eterna Fanciulla, che nella Sua Trinitaria Espressione e Missione (Rivelazione di Dio Padre Onnipotente a Maria G. Norcia, “L’Immacolata abita in noi”, 28/06/1983) conduce popoli e nazioni alla Vittoria finale, unita agli Angeli e agli Arcangeli, per proclamare la Vittoria del Figlio di Dio. Nel nome del Padre, Figlio e Spirito Santo.

8 settembre 2026
Festa Solenne
della Natività di Maria SS.ma

Il Pontefice
Samuele