15 agosto 2026

Vangelo: Luca, cap 1, vv. 46-55
Omelia del Pontefice Samuele
Festa Solenne di Maria Assunta in Cielo e Corredentrice Universale

Tu Maria sei l’Opera più bella
del Cielo e della Terra.
A Te ci prostriamo e consacriamo

“Maria è l’opera più bella del Cielo e della Terra” (“Maria, l’Opera più bella”, Canti della Piccola Culla del Bambino Gesù). Questo cantano i figli della Nuova Gerusalemme in questo Giorno Santo e Solenne, perché vogliono innalzare inni al Cuore di Colei che ci è Madre (Gv 19,26-27), al Cuore di Colei che ci ha generato, ri-generato in Cristo, con Cristo e per Cristo.

Ecco l’Opera più bella del Creatore: l’Opera più bella del Cielo e l’Opera più bella della Terra: Maria, Colei di fronte alla Quale riverenti si inchinano gli Angeli e i Santi (Ap 12,1) e di fronte alla Quale dobbiamo tutti quanti noi inchinarci, prostrarci, per poterLa lodare, per poterLa ringraziare, per poterLa amare con tutta la nostra vita, donando al Suo Cuore la nostra vita, affinché Maria possa fare di noi ciò che piace a Lei, certi che, affidando la propria vita a Maria, la si affida a Gesù; Colei che ha generato Gesù (Lc 1,31), Colei che nel Suo Cuore contiene il Mistero di Dio Uno e Trino: Maria, Tabernacolo di Dio; Maria, Tempio del Dio Vivente (Atto di Magistero, “L’Immacolata, Tempio vivente dell’Amore di Dio”, 08/12/2025). Ecco perché “saggio e sapiente” è chi affida la propria vita alle Sue mani, certo che quelle mani condurranno il cuore, di chi a Lei si affida, alla Salvezza.

Questa è la Certezza che oggi dobbiamo ancora di più mettere nel nostro cuore e mettere nel cuore di tutti coloro che incontreremo nel nostro cammino cristiano, per far conoscere e amare Maria a tutti, per consolare il Suo Cuore Immacolato, per farLa amare a tutti coloro che ancora non La amano nella pienezza.

Questa è la nostra Missione, cari fratelli. Per questo è nata questa Chiesa Cristiana e Mariana (Atto di Magistero, “La vera Chiesa”, 08/05/2025), per far comprendere al mondo l’importanza di amare Maria: Cristo e Maria, il Redentore e la Corredentrice (Atto di Magistero, “Come il Nome di Gesù Redentore salva, così il Nome di Maria Corredentrice salva”, 12/09/2021). Questa, ripeto, è la nostra Missione. Il mondo non ha compreso l’Azione di Maria: La scarta, La rifiuta, La ostacola con tutte le sue forze. Ebbene, noi dobbiamo essere più forti per far comprendere, prima con l’esempio di vita (Mt 5,16) e poi con le parole, con la preghiera, l’importanza di Maria nell’Economia della Salvezza.

Ecco, l’Opera del Creatore è divenuta perfetta, rivestita di Grazia (Lc 1,30), Assunta in Cielo e posta sullo stesso piano del Figlio (Decreto Pontificio, “In Maria, con Maria e per Maria”, 22/12/2019): il Redentore, la Corredentrice. E in Lei sono giunte a consistere l’Umanità e la Divinità (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “L’Altare Privilegiato Eterno per l’Unione Ipostatica”, 30/06/1985). Ecco l’Ascesa di Maria, ecco le “grandi cose” che ha fatto in Lei l’Onnipotente (Lc 1,49), così come abbiamo proclamato nel Magnificat, perché così è piaciuto a Dio, Padre Onnipotente.

Chi contro Dio? (Ap 12,7-8) Chi contro il Pensiero di Dio? Chi contro il Volere di Dio? Così è piaciuto al Padre e così è!

Ecco che in Cielo si vive questa Armonia. Perché colui che si è ribellato al Pensiero di Dio, al Volere di Dio (Is 14,12-15), che non ha accettato che il Verbo divenisse carne (Gv 1,14), che non ha accettato che Maria, l’Opera più bella, divenisse Colei che è Regina in Cielo e sulla Terra… – e così, ribellandosi – ha mosso guerra contro Dio e le Sue schiere; ma le schiere di Dio, guidate dall’Arcangelo Michele, dai Sette Arcangeli (Decreto Pontificio, “Istituzione della Festa dei Sette Arcangeli”, 28/09/2025) e da tutti gli Angeli rimasti fedeli, lo hanno vinto e precipitato, il ribelle, precipitando il ribelle e i ribelli sulla terra (Ap 12,9).

Ecco che in Cielo vi è Pace, Armonia, Fratellanza: regna l’Amore. Ed ecco che sulla terra, invece, vi è guerra. Una guerra che tanti non hanno percepito, una guerra che tanti non riescono a vedere; di conseguenza, non riescono e non vogliono combattere. La guerra tra i figli di Dio – rimasti fedeli a Dio e alle schiere celesti, che sull’esempio di Maria vogliono annullarsi per far consistere Dio nella vita di tutti – e coloro invece che si sono lasciati sedurre dal ribelle e dai ribelli (Ap 12,17).

Ecco che la guerra in terra è viva. La vince chi, imitando Maria, incarna le Sue Virtù: la vince chi è obbediente; la vince chi è puro; la vince chi è umile (Lc 1,52); ma soprattutto la vince chi fa la Volontà del Padre (Mt 7,21), lasciando che la Parola di Dio si incarni nella propria quotidianità affinché il Verbo, in ciascuno di noi, possa nuovamente farsi carne (Atto di Magistero, “L’Amore si è fatto carne e dimora in mezzo a noi”, 13/06/2022), così come si è fatto carne in Maria, che Lo ha contenuto nel Suo Cuore puro, un Cuore finito che si è dilatato per contenere l’Infinito. Ecco il prodigio, ecco il miracolo.

Ecco la Grazia di Dio che cosa produce, cari fratelli, nel momento in cui La si lascia entrare e Le si dà la possibilità di operare: ti trasforma, ti cambia, ti riempie della Onnipotenza Divina per divinizzarti (2Pt 1,4). Ecco Maria, che si è lasciata divinizzare per poter contenere l’Incontenibile. Ecco l’Eccelsa, Colei che nel Suo Cuore puro ha saputo e potuto contenere il Mistero Trinitario del Dio Uno e Trino (Rivelazione di Dio Padre Onnipotente a Maria G. Norcia, “L’Immacolata abita in Noi”, 28/06/1983), fondendosi, annullandosi per confluire nel Cuore del Padre, per divenire un tutt’Uno con Colui che è Amore (Gv 17,21): Padre, Figlio e Spirito Santo; confluendo nel Dio Uno e Trino per manifestare al mondo il Mistero dell’Unigenito Amore che è Cristo ed è Maria.

Ecco il Mistero che si svela e si rivela a coloro che, aprendo il cuore al Mistero di Dio, vogliono a loro volta annullarsi per confluire e consistere in Dio Uno e Trino (Atto di Magistero, “Maria è il Luogo dove i figli di Dio ascendono, perché in Maria consiste l’Eterno”, 17/05/2026). Annullarsi significa dire: “Fai di me quel che piace a Te: sia fatta la Tua Volontà”. Questo significa annullarsi; dire, ma soprattutto poi mettere in pratica. Bene proclamarlo, ma poi tutto ciò lo si deve mettere in pratica, facendo morire il proprio “io” (Gal 2,20) affinché in ciascuno di noi possa consistere Dio.

Questo ha fatto Maria, questo è l’Esempio che ci dona Maria, affinché ci si possa divinizzare e non divenire preda di questo mondo e di coloro che vivono il mondo; un mondo che ha scartato l’Uomo Dio (At 4,11), un mondo che non ha accolto l’Amore, l’Unigenito Amore fatto carne, ma un mondo che si rifugia nell’amor proprio (2Tm 3,2-4), che è foriero di guerre, di divisioni, di incomprensioni. Ecco che questa “non pace” non può che provocare guerra, e la guerra e le guerre stanno imperversando in questo tempo.

Ecco il “nuovo umanesimo” che ha preso piede; un “nuovo umanesimo” che scarta Dio (Atto di Magistero, “La Sacralità della Vita e la volontà dell’uomo di sostituirsi a Dio”, 13/11/2023), manifestando la vera e più grave “cultura dello scarto” (questa e non altre!) che si sia mai vissuta in questo tempo di grande apostasia (2Ts 2,3-4). Questa, cari cristiani, fratelli, è la vera “cultura dello scarto”: aver scartato il Primato dell’Uomo Dio, avendoLo messo sullo stesso piano di altri per rendere fluida la Sua Azione e Missione di Salvezza. Questo è lo “scarto” che i cristiani non potranno mai accettare.

Ecco che queste guerre, alla luce di ciò, sono destinate ad aumentare, per arrivare ad incendiare il mondo intero, che sarà purificato (Ml 3,2-3) e si rinnoverà, in Cristo, con Cristo e per Cristo; e solo allora vi potrà essere la vera Pace, stabile e duratura (Atto di Magistero, “Padre, dona Pace ai Tuoi figli e Giustizia ai giusti”, 07/12/2025), così come fu rivelato alla Fanciulla di Dio. Quando Maria, sul Trono, sollevata dagli Angeli e dai Santi, tornò in Cielo, si aprirono le Porte del Cielo e una scritta luminosa apparve in Cielo, una scritta che roteava, visibile a tutti: “PAX”. Ebbene, una voce a quel punto dice: “Questa parola sarà leggibile a tutti, quando la pace sarà stabile su tutta la Terra!” (Rivelazione di Maria SS.ma a Maria G. Norcia, “La Divina Famiglia e la Scala d’oro”, 25/12/1988).

Ecco che i figli di Dio, in Cristo, con Cristo e per Cristo, riporteranno la vera Pace sulla Terra, quando Cristo sarà riconosciuto come il Re dei re e Signore dei signori (Ap 19,16). Allora, e solo allora, vi sarà Pace stabile e duratura, eterna.

Ecco, cari fratelli, che per poter giungere a questo Compimento dobbiamo seguire l’Esempio di Maria, Colei che è Esempio perfetto di Volontà, Obbedienza e Fedeltà, che è tutto ciò che manca oggi in questo mondo, pieno di orgoglio, di superbia; e che vive una vera e totale disobbedienza alla Legge di Dio.

Affidiamoci e rivolgiamoci a Maria, al Suo Cuore Immacolato. Maria è il Rifugio sicuro per ogni figlio; Maria è il Porto sicuro per ogni naufrago; Maria è il Monte Santo sul quale Dio ha posto la Sua Dimora (Is 2,2-3). Ecco Maria, la Città Santa (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Città Santa”, 23/06/1996), la Nuova Gerusalemme, dove chi vuole, già ora può vivere il Cielo, il Regno di Dio sulla Terra (Lc 17,21).

Ecco Maria, Eterna Fanciulla, che ci insegna che questo è il tempo di essere, non di apparire. L’apparenza lasciamola al mondo e a chi vuole vivere la sua logica, le sue storture e perversioni. Noi siamo “nel” mondo, ma non siamo “del” mondo (Gv 17,15-16).

Siate, figli di Dio! Per consistere nel Padre ed essere legati dall’unico Abbraccio d’Amore, che sono le Mani, il Cuore e le Braccia di Maria, Eterna Fanciulla, Collante di Dio e dei Suoi figli.

Consacriamoci a Maria, così come fra poco nuovamente faremo, rinnovando la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Maria, mi consacro a Te”, 10/03/1986); consacrandosi, per chi non l’ha fatto ancora per la prima volta, al Suo Cuore Immacolato. Maria, Eterna Fanciulla, Regina, Corredentrice e Madre Universale. Consacriamoci al Suo Cuore per poter ottenere ogni Grazia, perché Ella, Maria, è la Piena di Grazia (Lc 1,28), perché così, ripeto, è piaciuto al Padre. Chi contro Dio? Se così è piaciuto al Padre, così piace a noi. A chi non piace tutto ciò e si vuole ribellare, segua altri; a chi piace tutto ciò e vuole vivere questa Beatitudine, segua l’Arcangelo Michele e gli altri Arcangeli (Rivelazione di Gesù a Maria G.Norcia, “Gli Arcangeli”, 29/09/1986), gli Angeli e i Santi che già popolano la Città Santa, che onorano la Regina del Cielo e della Terra e che, riverenti, a Lei si inchinano e L’adorano. Perché Maria salva (Atto di Magistero, “La Via privilegiata per giungere alla Salvezza”, 15/08/2023), per il potere che il Padre Le ha conferito (Gen 3,15), per la Grazia di cui il Padre L’ha rivestita, perché così piace al Padre, che può disporre dei Suoi Poteri come a Lui piace, senza dover rendere conto né agli Angeli né agli uomini.

Questo, amati fratelli, è il tempo in cui le Promesse di Dio in Maria si compiono (Lc 1,45), così come abbiamo ascoltato nella Rivelazione, alla vigilia di questa grande Festa, che la Madre Chiesa ha voluto diffondere ed effondere affinché giungesse nuovamente al cuore di tutti. Ecco quell’invito ad amare, a sperare e a perseverare. Dice Maria: “Il mondo [vive] senza questa vitale virtù (la Certezza, perché la Speranza diviene Certezza) perché tutto concentrato nelle gioie del momento, ma i veri figli di Dio sanno che le loro gioie sono tutte riposte nel futuro. Pensate al grido di gioia con cui proruppi nelle parole del MAGNIFICAT: la mia gioia era sì grande per essere stata prescelta Madre di Gesù ma ancor più grande lo era perché vedevo compiersi tutte le Promesse del Signore, quando i superbi sarebbero stati puniti, i potenti non avrebbero più esercitato prepotenze, gli affamati non avrebbero continuato ad avere fame e gli umili non sarebbero più stati umiliati. Gioite quindi perché, ecco, si avvicina il momento in cui il Signore darà compimento alle Sue Promesse. Mantenete la Pace all’interno e all’esterno ed esercitate la carità in tutti i sensi e grande sarà la vostra ricompensa, quando insieme a tutte le generazioni del mondo, potrete proclamare la Vostra Mamma Celeste Regina dell’Universo insieme al mio Figlio Gesù che tutto opererà per la vostra felicità eterna” (Rivelazione di Maria SS.ma a Maria G. Norcia, “Amate! Sperate! Perseverate!”, 15/08/1988).

Ecco, amati fratelli, queste parole ora si compiono; quei tempi di cui si parla in questa Rivelazione, ora sono, perché nella Nuova Gerusalemme tutto si compie, perché in Maria la Speranza è divenuta Certezza.

Il mondo non crede, ripeto, all’Azione di Maria. Voi, figli della Madre Chiesa, fate ricredere tutti, perché in Maria vi è e vi sarà Salvezza, che condurrà i figli al Figlio, per essere innestati nell’Albero della Vita, eterna Vita (Ap 22,2.14). E il vostro nome, così come è scritto, sarà scritto per sempre nel gran Libro della Vita (Ap 20,12.15), quando ultima ad essere vinta sarà la morte (1Cor 15,26), e allora sarà Resurrezione eterna, Gioia senza fine, infinito Amore che regnerà all’interno e all’esterno (Ap 21,7; 22,14).

L’Armata Mariana è pronta. I figli di Maria, che anche oggi allietano con il loro calore e con il loro colore – rivestiti del bianco della santità – sono pronti, e presto tutti avvertiranno gli effetti dell’avanzata dell’Armata Mariana: Gioia, per i figli di Dio; e peso schiacciante, per i bestemmiatori e i negatori dello Spirito Santo (Mc 3,28-29).

Consacriamoci a Maria; amiamo Dio e il prossimo come Maria; consoliamo il Cuore Immacolato di Maria; facciamoLa conoscere e amare da tutti quelli che non L’amano.

Voi umili, voi affamati, voi sofferenti, voi perseguitati (Mt 5,3-10), voi angustiati per le sorti di questo mondo, affidatevi a Maria e unitevi al mio vivo ringraziamento, per poter, ad una sola voce, ad un sol cuore, ringraziare Maria per tutto ciò che Ella ci ha donato, ci dona e – statene certi – sempre ci donerà.

“Grazie, Madre Santa! Grazie, Mamma bella, pura e senza macchia! A Te oggi il nostro grazie di figli, affinché possa dare gioia al Tuo Cuore, per poter dire ad una sola voce: ‘In Te fido, in Te spero e Te solo voglio amare’, perché in Maria, con Maria e per Maria si vince, si vince e si vincerà”. E così sia.