ATTO DI MAGISTERO
L’Immacolata, Tempio vivente dell’Amore di Dio
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Gesù è la Via, la Verità e la Vita (Gv 14,6). Maria è l’Immacolata dello Spirito Santo, balsamo per i figli di Dio che si sono consacrati, si consacrano e si consacreranno al Suo Cuore Immacolato.
La Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria è segno di purezza e di santità, affinché chi si consacra al Suo Cuore possa esprimere per le vie del mondo la propria unica appartenenza alla Nuova Gerusalemme, all’unico Dio, all’unico Signore (Atto di Magistero, “Consacrarsi a Maria è un Atto necessario”, 14/10/2024).
La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria rende vivi nello sguardo, santi nell’essere, forti nel poter proclamare la Parola di Dio, che nella Nuova Gerusalemme tutti conduce alla Salvezza: quella Salvezza che il mondo ha smarrito; quella Salvezza che, chiunque vuol divenire santo, alla Piccola Culla del Bambino Gesù può trovare (Lc 1,77) e che, per chi ha aperto il cuore, consacrandosi al Suo Cuore Immacolato, ha già trovato (Lc 2,30; Omelia del Pontefice Samuele, “Maria ci fa vivere il Mistero della SS.ma Trinità nella storia della Salvezza”, 15/06/2025).
Maria, Nuova Gerusalemme (Ap 21,2), è l’approdo sicuro (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Luogo Santo del Ritorno di Gesù”, 19/02/1995), dove poter vivere pienamente l’unica ed eterna Dottrina (Atto di Magistero, “La Dottrina”, 21/11/2017), che nel Nome di Gesù Cristo, nel Nome di Maria, è Vita.
Punto e approdo finale del cammino dei figli di Dio è la Vita, l’eterna Vita (Gv 3,15). Così come la vita fu data ad Adamo e ad Eva, nuovamente nell’Angolo di Paradiso in Terra che Dio ha donato ai suoi figli, il Padre ridonerà la Vita eterna, la vera Vita (Ap 22,14).
I figli di Maria, Colei che ha portato in Grembo il Figlio di Dio (Lc 1,31), in questi ultimi tempi della storia della cristianità sono i portatori dell’unica Vita, sono coloro che anelano di manifestare la Vitalità del Figlio di Dio, qui tornato, nato (At 1,11), per manifestare la Sua forza e la Sua viva Presenza in questo mondo.
Nella Nuova Gerusalemme il Figlio di Dio è ritornato per donare freschezza al cuore dei Suoi figli; per donare loro, in questi tempi duri e difficili, il Suo Coraggio; per donare e manifestare loro la Verità (Gv 15,26), affinché nessuno potesse troppo tardi scoprire l’inganno, prima dello scadere del tempo.
Nella Piccola Culla del Bambino Gesù Dio ha impresso a fuoco nel cuore dei Suoi figli la Sua Immagine di Bambino, vero Uomo e vero Dio (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Vero Volto di Gesù”, 18/06/1995). Se Dio per tempo e nel tempo non avesse fatto ciò, agendo in questa modalità, tanti cuori soggiogati da una maschera diabolica (2Ts 2,3.8-10) avrebbero scoperto troppo tardi l’inganno del mistero dell’iniquità che nel frattempo è entrato nel Luogo che un tempo era santo (Mt 24,15).
Ecco allora che Gesù e Maria, in questa Terra d’Amore, donano ai loro figli le vere armi dell’amore e della fratellanza, per allontanare e vincere ogni iniquità. Ecco allora che Gesù e Maria stabiliscono tra il Loro Cuore e il nostro cuore “la” Dimora silenziosa dove poter parlare, vivere e amare Dio, Uno e Trino, l’unico vero nostro Dio (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Catechesi”, 01/01/1988).
In tutto ciò la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria è la Via maestra (Atto di Magistero, “La Via privilegiata per giungere alla Salvezza”, 15/08/2023) per giungere direttamente al Cuore del Padre (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Ritorno di Gesù”, 30/10/1994).
Consacrarsi a Maria è segno di un’Alleanza vera e profonda tra il nostro cuore ed il Suo Cuore Immacolato che contiene l’infinito Amore di Dio, di conseguenza è segno dell’unica ed eterna Alleanza con il Cuore del Padre (Ger 31,33).
Consacrarsi a Maria significa rinascere. Consacrarsi a Maria significa aver intrapreso il viaggio che conduce alla méta finale. Consacrarsi a Maria significa avere a disposizione l’arma più potente contro il nemico di Dio. Consacrarsi al Suo Cuore Immacolato significa entrare in perfetta sintonia con il Suo Cuore di Ancella, Sposa, Madre e Regina, e sentire e uniformarsi all’unigenito battito del Cuore del Figlio di Dio. Stringere a sé il Cuore Immacolato di Maria significa dare sollievo all’anima e allo spirito, ricevendo il Suo Spirito che è Vita. Questa è Maria (Lc 1,30). Ciò che tanti non riescono a spiegare, ciò che tanti hanno scartato, dimenticato, umiliato.
Maria è Colei che ha riscattato la donna, rendendola a Immagine e Somiglianza di Dio (cfr. Gen 5,1). Per questo Dio L’ha innalzata al Suo Cospetto, facendo sì che divenisse Tempio vivente dell’Amore di Dio, che racchiude in Sé il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (1Cor 3,16).
Quindi non per Sua Volontà ma per Volontà divina Ella tutto può (Lc 1,49): Maria ama, guarisce, purifica, santifica, salva, conduce a Dio (Decreto Pontificio, “In Maria, con Maria e per Maria”, 22/12/2019).
Maria è la chiave del Mistero della nostra vita e del Mistero della Vita di Cristo in noi (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “La Catechesi”, 01/01/1988).
Maria è l’Immacolata per Grazia (Lc 1,28), l’Immacolata dello Spirito Santo, la dolce Sposa dello Spirito, Colei che disarma tutti coloro che vogliono attentare alla vita dei figli, Colei che annienta ogni schiera del nemico di Dio, Colei alla Quale tutti gli Angeli e i Santi rendono onore. Maria, nome dolce e soave. Maria, la Mamma di Gesù. Maria, la nostra buona e tenera Mamma.
Ecco il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, scopo e missione dei Suoi figli fedeli, consacrati al Suo Cuore Immacolato, puro e senza macchia, che ora vincerà e trionferà (Ap 12; 20,10).
Figli di Dio! Nel nome di Maria e invocando i Sette Arcangeli (Decreto Pontificio, “Istituzione della Festa dei Sette Arcangeli”, 28/09/2025) annientate il maligno e tutte le sue schiere (Rivelazione di Gesù a Maria G. Norcia, “Il Tabernacolo di Gesù”, 19/06/1994). Annientatelo con la volontà, con la costanza, con l’amore, con la viva preghiera. Tutto i figli possono invocando il Nome della Madre, tutto! È scritto che Ella gli schiaccerà la testa (Gen 3,15): così è stato, così è e così, per l’ultima volta, definitivamente, sarà!
Ecco il Regno di Cristo e di Maria, che ora giunge al compimento (Rivelazione di Dio Padre Onnipotente a Maria G. Norcia, “L’Immacolata abita in Noi”, 28/06/1983). Lo Spirito Santo scaraventerà nel baratro ogni nemico, dove vi è pianto e stridore di denti (Ap 20, 14-15).
Tutti coloro che continuano ad umiliare il Nome di Maria; tutti coloro che perseverano nel macchiare la Sua umanità e divinità; tutti coloro che si ostinano a non volerLa comprendere nella Sua Grazia; e tutti coloro che si affrettano a liquidare Maria come solo e soltanto una semplice discepola del Maestro, solo e soltanto una semplice donna che ha amato il Figlio e nulla più, sperimenteranno il Giudizio dell’Onnipotente per Grazia che, insieme al Figlio, li giudicherà per l’eternità (Ap 21,8).
Maria è Vita; e la Vita del Figlio è stata ed è grazie alla Madre. Ecco dunque Maria, Via; Maria, Verità; Maria, Vita. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
8 dicembre 2025
Festa solenne dell’Immacolata Concezione
Inizio dell’anno liturgico 2026
Il Pontefice
Samuele
